E’ tempo di concorsi per la scuola, hanno inziato i presidi con uno strascico di polemiche e ricorsi, ora tocca ai segretari ed infine agli insegnanti.
Le domande presentate sono ben 1700 ed i posti solo 45 che potrebbero aumentare grazie a ‘quota 100’ ed ai pensionamenti naturali.
Partiranno tutti dallo stesso livello in quanto non vi sono quote riservate per quanti svolgevano già questo ruolo e già si sono mobilitati i sindacati: “non sono state previste procedure riservate all’interno del concorso, nonostante l’impegno gravoso svolto per anni e senza alcuna remunerazione aggiuntiva, ma la battaglia che abbiamo intrapreso da molto tempo a tutela degli amministrativi facenti funzione,- si fa sapere dalla Cgil scuola – non è però finita qui e stiamo continuando a fare pressione sull’apparato politico del Ministero affinché faccia i passi giuridici necessari a dare urgentemente applicazione all’Intesa anche per queste figure”.
“La proposta dei sindacati – aggiunge lo Snals – è quella di un concorso straordinario riservato agli attuali facenti funzione in possesso del requisito dei 3 anni di servizio, al fine di garantirne l’accesso, come è già avvenuto per il personale docente della scuola che aveva maturato gli stessi requisiti di servizio”.




