Ad Amelia il lancio del progetto che unisce formazione, sostenibilità e inserimento occupazionale. De Rebotti: “Dal lavoro passa l’autonomia e la dignità delle persone”
Creare opportunità di lavoro e allo stesso tempo tutelare l’ambiente, puntando sull’inclusione sociale dei giovani più vulnerabili. È questo l’obiettivo del progetto “Verde Inclusivo”, presentato venerdì mattina ad Amelia, nella sede di Comunità Incontro ETS, nel corso di un evento che ha coinvolto circa 200 partecipanti tra istituzioni, partner di progetto, stakeholder locali e ragazzi delle comunità.
L’iniziativa è frutto della collaborazione tra Fondazione Snam, Comunità Incontro, Umbra Servizi, Confapi Umbria, Confartigianato Terni e le imprese del verde del Gruppo Snam. Una sinergia che mette insieme pubblico, privato e Terzo settore per costruire percorsi di inserimento lavorativo rivolti a giovani che hanno vissuto situazioni di fragilità.
Il progetto prevede un percorso formativo certificato nel settore della manutenzione del verde, accompagnato da attività pratiche e tirocini retribuiti presso le aziende aderenti. Un modello che coniuga sostenibilità ambientale, responsabilità sociale d’impresa e sviluppo di competenze professionali, offrendo ai partecipanti strumenti concreti per l’ingresso nel mondo del lavoro.

Durante la mattinata sono stati presentati nel dettaglio i contenuti del progetto, i ruoli dei partner coinvolti e le opportunità riservate ai giovani. Particolarmente significativo il confronto diretto tra i ragazzi e le imprese, utile a chiarire le prospettive occupazionali e i possibili sbocchi professionali al termine del percorso.
“Progetti come Verde Inclusivo – ha sottolineato l’assessore regionale alle politiche del lavoro Francesco De Rebotti – dimostrano che il lavoro è una leva fondamentale per costruire autonomia, dignità e futuro. La Regione Umbria sostiene con convinzione iniziative che uniscono politiche attive del lavoro, attenzione alle fragilità sociali e sostenibilità ambientale. La collaborazione tra istituzioni, imprese e Terzo settore rappresenta un elemento decisivo per creare opportunità reali e durature, soprattutto per i giovani”.
Con “Verde Inclusivo” l’Umbria rafforza così il proprio impegno su un modello di sviluppo che mette al centro la persona, il lavoro e la cura del territorio.





