È Zingaretti il nuovo segretario del PD.Successo di affluenza in Umbria

In tutta Italia ha ottenuto il 70 % delle preferenze e un milione di voti
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Umbria

Anche l'Umbria ha votato in maggioranza per Zingaretti nella competizione tra Maurizio Martina e Roberto Giacchetti alla segreteria nazionale del partito.

In Umbria sono stati  oltre 20.000 i votanti in poco più di 200 seggi allestiti tra la provincia di Perugia (158) e quella di Terni (59).

Nell!intera regione si e ottenuto un risultato superiore  a quello registrato a dicembre scorso, quando venne scelto il segretario umbro. Le operazioni di voto sono state avvantaggiate anche da una giornata primaverile .

 Alla consultazione  nazionale nei gazebo hanno partecipato oltre 1,7 milioni di cittadini e questo vuol dire che forse il PD ha trovato la volontà di unità di intendi e di competizione politica. 

Il presidente della Commissione congresso, Gianni Dal Moro ha spiegato che "l'affluenza è stata omogenea in tutto il territorio nazionale, senza sacche di difficoltà e con un leggero picco al centro-sud, in particolare nel Lazio e in Campania".  Ai seggi aperti dalle 8 si sono registrate  code, in alcuni casi anche lunghe ed è stato necessario ristampare buona parte del materiale elettivo.

Tra i molteplici commenti è arrivato anche quello di Matteo Renzi , che ha fatto gli auguri a Zingaretti affermando  "Quella di Nicola Zingaretti è una vittoria bella e netta. Adesso basta col fuoco amico, perché gli avversari politici non sono in casa ma al governo"..

 Zingaretti  è dunque il nuovo segretario del partito, eletto con oltre il 70% delle preferenze, ed un milione di voti.

Il nuovo Segretario parlando dal suo comitato elettorale ha dichiarato  "Penso ai delusi, a chi ci ha criticato, a chi ci ha frainteso e ha votato altre forze politiche che si sono presentate con idee suggestive .Molti sono tornati, stanno tornando e torneranno nel nuovo Pd e nella nuova alleanza, un nuovo campo unitario e combattivo per voltare pagina in questo Paese. E' un inizio, non illudiamoci, la destra é rocciosa, forte, radicata, non cederà il potere in maniera semplice".