Viadotto E/45, è arrivata l'autorizzazione alla riapertura

Occorreranno ancora 5 giorni, previsti importanti limiti di transito
Umbria

Un grande passo in avanti è stato fatto per l'apertura della E/45 , causa di disagi e di manifestazioni di protesta, con appelli dai alla Procura di Arezzo da parte di cittadini, imprenditori, autorità, e delle associazioni di categoria dei comuni e delle regioni di Umbria, Toscana,Romagna,preoccupati per in danni economici che la chiusura del Varco sta causando.

Per la procura di Arezzo il viadotto Puleto, sito nel comune di Pieve Santo Stefano,può riaprire al traffico,ma solo per i mezzi con peso entro le 3,5 tonnellate e con un limite di velocità di 50 km/h. A breve dovrebbero iniziare i lavori da parte di Anas.

La nuova ordinanza  è stata notificata  ieri dal procuratore di Arezzo Roberto Rossi ad Anas, dopo avere ulteriormente esaminato la relazione ultima dei periti del pm - che hanno dichiarato comunque che la situazione rimane grave-.

Tuttavia con alcuni accorgimenti la strada può essere riaperta, una volta terminata la segnaletica e con l'utilizzo delle raccomandazioni dei lavori in corso, Anas dovrà posizionare semafori capaci di avvisare e,dunque, interrompere il traffico qualora si verifichino problematicità oltre a provvedere all'allestimento di sole due corsie di marcia, quelle centrali.

La tempistica dei lavori sarà stabilita da Anas, si suppone che occorreranno almeno cinque giorni per rendere la E45 operativa: l'opera rimane comunque ancora sotto sequestro.
 Il viadotto Puleto, al confine fra Umbria, Toscana e Romagna, era stato posto sotto sequestro preventivo dalla Procura di Arezzo il 16 gennaio scorso, perché definito pericoloso.