Quota 100 fa andare in pensione subito 2.500 insegnanti

Il provvedimento del Governo ha immediate ricadute sul mondo della scuola
Umbria

Il provvedimento del Governo, che dà luogo a "Quota 100" potrebbe avere dei riflessi immediati sul mondo della scuola. Sono circa 2.500 i dipendenti del comparto scuola che hanno la possibilità di andare in pensione. A questi si aggiungono altre 3.000 domande dei dipendenti pubblici. Le arrivano dai sindacati di categoria, in particolare dalla Cisl e dalla Cgil scuola, i cui uffici e patronati sono stati presi d'assalto dai tanti insegnanti e addetti della Pubblica amministrazione che, avendo raggiunto i requisiti, potrebbero accedere al provvedimento del governo gialloverde.
In Umbria secondo i dati della Fp-Cgil, conta circa 25 mila addetti, oltre ai 16 addetti del mondo della scuola tra insegnanti e personale Ata. "Si presume che nel solo pubblico impiego dovrebbero contarsi circa 3.000 richieste per "Quota 100".
Inoltre salgono a 158 le domande di pensione anticipata con Quota 100 arrivate all'Inps dall'Umbria. 
Dato aggiornato dall'Istituto alle 12 del primo febbraio.
La maggior parte delle richieste sono giunte dalla provincia di Perugia.
  Le 158 domande inviate dall'Umbria sono ora nel database dell'istituto per essere lavorate.  
  Le domande possono essere presentate esclusivamente per via telematica dal portale dell'Inps. Direttamente dall'interessato o attraverso i patronati.