Sanità umbra:Un sistema di potere al tramonto grazie al coraggio dei magistrati

Tutti sapevano e nessuno parlava. Urge ricostruire il sistema sanitario
Umbria

di Alberto Laganà. Quando nel 2016 'Sanitopoli' scoppiò, con epicentro Foligno, molti avevano coltivato la speranza che la politica umbra potesse essere rinnovata radicalmente, ma tutti sappiamo come andò a finire.Ora è deflagrata 'Concorsopoli' grazie ad un coraggioso manipolo di magistrati che è libero di poter indagare serenamente senza il timore che il loro lavoro sarà vano perchè sono cambiate le condizioni politiche.

Anche se non sembra è stato fatto un favore agli elettori del Pd e della sinistra, quelli seri ed onesti che, ad esempio avevano visto in Barberini un argine al malaffare e lo avevano eletto con un plebiscito per questo, ma quando aveva provato a cambiare i vertici della sanità era stato messo alla porta dalla presidente Marini e si è dovuto adeguare.

Tutti sapevano e nessuno parlava.

Anche gli alleati scomodi ed i critici sono stati messi alla porta perché il sistema intriso di affaristi è protetto da un contesto simil mafioso era inattaccabile.Con questo non diciamo che la sanità umbra non abbia le sue eccellenze, professionisti seri e preparati che hanno innalzato il livello complessivo del settore, ma in troppi hanno cercato e accettato la scorciatoia dell'aiuto partitico nel più classico voto di scambio, anche per quieto vivere.Immaginiamo che sia stata fatta un'indagine seria e siamo convinti che qualcuno ha rotto il muro di omertà e si è ribellato al sistema imperante convinto che è tempo di cambiare, perchè gli umbri meritano di meglio di questa classe politica al tramonto.Ma ora che sembra che una ventata di moralizzazione è alle porte, l'opera della magistratura non può fermarsi a metà del guado, cioè solo alla sanità, perché ci sono centinaia di nomine in enti pubblici, centinaia di incarichi dati ha chi non ha nè titoli nè diritto.

Ricordo un episodio emblematico, durante la riunione di una commissione per le concessioni idrauliche era stata inviata una ragazza che non sapeva neppure di cosa si parlasse ma era semplicemente amica dell'assessore.

E' questo sistema che va scardinato, anche se è difficile, per evitare che i migliori se ne vadano e la regione venga gestita da incompetenti e da farabutti.

Tutti gli umbri onesti, al di là del credo politico, dovrebbero collaborare per un rinnovamento non formale (mettendo magari degli incompetenti raccomandati al posto di altri) delle istituzioni per il bene di tutti.