Cancellato il Nucleo di Protezione Civile ANC di Spoleto

Lo ha deciso la Presidenza Nazionale - Ass. Naz.le Carabinieri
Umbria

L'Associazione Nazionale Carabinieri (ANC) fu costituita nel 1886. Nel 1956 fu redatto lo statuto organico e nel 1957 il suo regolamento d'esecuzione che, con qualche variante, regola ancora l'associazione. La sede è a Roma.
Le linee guida sono quelle della solidarietà, assistenza morale, assistenza all'arma dei carabinieri, assistenza operativa qualora accompagnati da un carabiniere effettivo, servizi di vigilanza con autovetture d'appartenenza, in ausilio alle forze dell'ordine, creativa, ricreativa ed economica tra: carabinieri in congedo, in servizio, con le altre forze armate, le istituzioni e i cittadini. Negli ultimi anni, molte sezioni hanno costituito nuclei di volontariato che operano nell'ambito della protezione civile.

Protezione Civile & Volontariato
L’Associazione Nazionale Carabinieri in funzione delle professionalità acquisite in servizio da ciascun socio, svolge compiti di:
- monitoraggio del territorio in occasione di grandi eventi e calamità e segnalazione alle autorità competenti;
- concorso all’assistenza alle popolazioni colpite da calamità (anche in campi specifici: cinofili, sommozzatori, rocciatori, servizio sanitario ecc.);
- contributo alle attività di difesa del territorio (incendi boschivi, dissesti idrogeologici, monitoraggio dei corsi d’acqua e più in genere dell’ambiente).
Nel 1994 con il Sottosegretario alla Protezione Civile per la vigilanza e l'allertamento contro gli incendi boschivi, esteso negli anni successivi,  venne indirizzata anche a compiti operativi nella prevenzione e nel contenimento dei danni per eventi naturali o causati dall'uomo.
Nell'opera di volontariato si sono distinte in particolare le “Benemerite”, cioè le madri, mogli, figlie, sorelle, congiunte dei carabinieri che, con la loro presenza silenziosa, sono sempre state partecipi della vita dell'Arma. Ed oggi sono impegnate in iniziative di solidarietà sociale, assistenza, incontri culturali e ricreativi in un'ottica "al femminile".
Nel 1993, inoltre, è stato sottoscritto un protocollo d'intesa con il Ministero dei Beni Culturali per la costituzione di gruppi di volontari per la vigilanza dei musei; così sono nati i VVM che rappresentano, ormai, un'importante realtà un po' dovunque nel paese. Il loro impegno è testimoniato dal conferimento all'ANC, nel 1997, del "diploma di medaglia d'oro ai benemeriti della scuola, della cultura e dell'arte" da parte del Presidente della Repubblica.

Numerosi sono poi gli accordi stipulati con le amministrazioni locali per la protezione civile;
- la vigilanza all'esterno delle scuole e nei parchi pubblici o in occasione di eventi particolari;
- la vigilanza all'interno di strutture ospedaliere; l'assistenza a portatori di handicap, anziani, minori, persone in stato di bisogno;
- il servizio ambulanze; ecc...
La molteplice attività svolta nell'ambito del volontariato ha meritato la concessione da parte del Ministro della Difesa di un Attestato di Pubblica Benemerenza “per l'alto impegno sociale profuso sul territorio nazionale dal 1993 al 1995”.
Sul piano operativo degno di nota è l'impegno profuso dai volontari dell'associazione nel 1997-98 in occasione del terremoto in Umbria e nelle Marche; nel 1998 a seguito dell'alluvione di Sarno (Campania); nel 1999 quale contributo nella gestione dell'emergenza sia in Kosovo sia in Albania; nel 2000 in occasione del Giubileo.
Nell’estate 2015 la Presidenza Nazionale – Ass.ne Naz.le Carabinieri - in previsione della riforma dello Statuto Organico, poi, approvato nel luglio del 2018, e della normativa inerente al Terzo Settore del Codice riguardante la Protezione civile e Volontariato (D.lg. del 3 luglio 2017 n.117 e successiva modifica D.lg, 3 agosto 2018 n.105), impartiva direttive ai singoli Ispettori Regionali perché procedessero alla “riorganizzazione del settore della Protezione Civile”.
Sulla base delle adesioni dei Soci appartenenti ai Nuclei di Protezione Civile di Folignoe Todi, e di parte di quelli di Perugia e Spoleto (una trentina che, pur non aderendo alla riorganizzazione, potettero continuare a svolgere la loro attività sia per ragioni logistiche e di operatività sia per gli eventi sismici che, mettevano a dura prova anche comunità della nostra Regione: Cascia, Norcia, Preci e popolazioni limitrofe), l’Ispettorato Regionale dell’Umbria, a seguito di un lungo percorso, particolarmente impegnativo e sotto i vari aspetti, perveniva all’istituzione del Nucleo di Protezione Civile Regionale ANC Umbria connotata da una riuscitissima cerimonia nella Sala Consiliare del Comune di Montefalco, la mattinata del 30 novembre 2018. Alla presenza del sindaco di Montefalco Avv. Donatella Tesei, Senatrice e Presidente della Commissione Difesa del Senato, del Presidente Nazionale dell’Ass.ne Naz.le Carabinieri Generale C.A. Libero Lo Sardo, del Comandante Legione Carabinieri Umbria Generale Massimiliano Della Gala, del Comandante la Compagnia Carabinieri di Foligno Capitano Angelo Zizzi, dell’architetto Moretti, in rappresentanza della Regione Umbria, di molti Sindaci, di buona parte dei 150 Soci ANC del Nucleo di Protezione Civile con il loro Delegato Regionale Ten. Fabrizio Casini, di militari dell’Arma in servizio e Soci dell’ANC della Sezioni limitrofe e, ovviamente, cittadinanza.
           Con l’istituzione di detto Nucleo P.C. Regionale (stanziato per gruppi dotati di autonomia operativa in Perugia, Gubbio, Città di Castello, Deruta, Gualdo Tadino, Foligno, Spoleto, Borgo Cerreto in Valnerina, Todi e Giove), ma soprattutto al fine di evitare differenziazioni nell’interpretazioni delle direttive, (di cui alla circolare DPC/VSN/45427 datata 6.8.2018 del Dipartimento della Protezione Civile, riguardante l’attivazione e l’impiego del volontariato), che fanno divieto al VOPC di espletare:

       - Attività di controllo del territorio, in particolare, servizi di controllo agli ingressi, ai luoghi aperti al pubblico dove si tengono locali di pubblico spettacolo e trattenimento, attività riservate alle guardie giurate, servizi di controllo degli accessi;

     - protezione delle aree interessate dall’evento mediante controllo e bonifiche;

  • controllo nelle aree di rispetto e/o pre-filtraggio;
  • adozione di impedimenti fisici al transito dei veicoli, interdizione dei percorsi di accesso;
  • svolgere servizi di polizia stradale e regolazione del traffico veicolare, ecc,

     la Presidenza Nazionale - Ass. Naz.le Carabinieri – disponeva, nel dicembre 2018, l’obliterazione del Nucleo di Protezione Civile ANC di Spoleto, diffidando i relativi Soci, (che fin dal settembre del 2015 avevano deciso di non far parte  dell'istituendo Nucleo di P.C. Regionale Umbria), ad astenersi, per il futuro, dall’utilizzare simboli, emblemi, insegne, nomi, uniformi e segni distintivi in genere propri dell’ANC, riconducibili, comunque, all’ANC.