Ai vigili non pagano gli straordinari da 2 anni

Una trentina di agenti della Polizia locale ternana non ha ancora ricevuto gli incentivi
Terni

Un servizio a firma di Simona Maggi, pubblicato sul Corriere dell'Umbria di giovedì 22 novembre, fa il punto sulla difficile situazione che sta vivendo il corpo dei vigili urbani di Terni.
Il quotidiano riporta: straordinari non pagati dei servizi effettuati durante il terremoto di Amatrice e Norcia, delle sedute elettorali di magio e giugno, dell'emergenza dei residuati bellici trovati a Cesi a luglio e ottobre 2018, dei servizi straordinari previsti nel protocollo della sicurezza urbana. Una trentina circa gli agenti della Polizia Locale che non hanno ricevuto gli incentivi in questione. "Per correttezza verso i cittadini - dicono - continuiamo a svolgere il nostro dovere e lo faremo sempre". Una situazione difficile e amara che si protrae ormai da anni e su cui Giovanni De Angelis, responsabile regionale Ospol-Csa del dipartimento di Polizia Locale, chiede lumi.
“Comprendiamo – sottolinea De Angelis – i problemi di dissesto del Comune e per questo non facciamo certo sterili polemiche. Ci piacerebbe solo sapere se mai riusciremo ad ottenere i soldi che ci aspettano e se il Comune sta valutando anche gli altri problemi che ci riguardano. In primo l'organico ingeriore a quello che dovrebbe essere: 100 agenti rispetto ai 155 previsti dalla legge regionale. In quei 100 ce ne sono 10 che hanno delle prescrizioni mediche per cui non possono svolgere determinati servizi come ad esempio quelli su strada. Altro problema l'età media degli agenti che è di 55 anni. L'organico sottodimensionato è un grosso problema perché spesso siamo costretti a saltare addirittura i turni di riposo. Il venerdì e il sabato i nostri turni sono fino alle 3 del mattino. Per non parlare poi dei nuovi compiti ai quali dobbiamo rispondere come Polizia Locale, imposti dalla legge Minniti sulla sicurezza integrata e quello in attesa di approvazione del nuovo governo proposto da Salvini, che richiedono maggiori responsabilità e impegno da parte della Polizia Locale. Noi non ci tiriamo indietro, ma chiediamo una formazione, mezzi ed equipaggiamenti adeguati per il personale visto che dobbiamo collaborare con la polizia di Stato per quanto riguarda i controlli sul territorio, operazioni antidroga o immigrazione clandestina, antiterrorismo".
Di questi problemi se ne è parlato anche qualche giorno fa quando il presidente nazionale del sindacato Ospol-Csa, Luigi Marucci, ha incontrato gli agenti della Polizia Locale di Terni. "Le criticità dice esistenti in cui operiamo sono molte. Chiediamo almeno che il nostro contratto sia equiparato a quello di Polizia di Stato e carabinieri. Bisognerebbe iniziare la trattativa sul salario accessorio, come prevede il nuovo contratto firmato a maggio, in modo che gli agenti possano aver riconosciuto quel minimo di benefici salariali come ad esempio l'indennità per il servizio esterno". L'assessore comunale alla Polizia Locale, Stefano Fatale, conosce le problematiche del corpo e rassicura che già sono al lavoro per cercare di risolvere alcune situazioni in sospeso e pendenze lasciate dalla precedente amministrazione.