Pesanti tagli per il colosso dell'acciaio Thyssen Krupp

Si temono ripercussioni anche a Terni nonostante le recenti assicurazioni
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Terni

(A.L.) Nubi nere sul futuro della industria siderurgica di Terni dopo che la proprietaria Thyssen Krupp ha visto fallire la fusione con l'indiana Tata perché la Comunità Europea non è favorevole.

Quindi dovrà procedere al licenziamento di 6000 dipendenti di cui 4000 nella sola Germania.

Gli altri 2000 esuberi saranno sparsi per tutta Europa, soprattutto in Spagna ed Inghilterra ma sembra che non dovrebbe toccare l'Italia in quanto a Terni si producono acciai speciali molto richiesti dal mercato mondiale.

Il condizionale è d'obbligo perché sono previste pesanti perdite per la capogruppo che cercherà di risparmiare dovunque con ridimensionamenti a cominciare dagli impiegati e a ristrutturare le proprie attività.

E' un fulmine a ciel sereno in quanto per Terni fino a pochi giorni fa si parlava di nvestimenti programmati.