Terni, fra droga e degrado

I residenti del centro storico manifestano tutta la propria insofferenza
Terni

A Terni non si vive più in pace. A partire da Corso Vecchio, ma anche nell'angolo di città fra via Garofoli e via Mancini. Sono sempre più numerosi i cittadini che si lamentano. Non bastassero gli escrementi dei cani non raccolti, la via è sporca, abbandonata a se stessa. Di notte, poi, la situazione precipita: gruppi di stranieri che bivaccano fino a ora tarda fra birra e altre scempiaggini legate al traffico di droga. Solo nei giorni scorsi i carabinieri hanno segnalato alla Prefettura tre consumatori di droga: due ternani e un africano.
E al parco Ciaurro hanno recuperato 13 grammi di hashish e 3 di marijuana nascosti nei luoghi più impensati. Sempre più spesso, infatti, gli spacciatori ricevono il denaro dai consumatori e, solo dopo, gli indicano i nascondigli dove recuperare la sostanza. Nel mirino delle forze di polizia il "quadrato" fra piazza Solferino, via Garofoli, via Mancini e via Manassei dove alcuni gruppi si dividono la piazza e i clienti. Intanto il malumore fra residenti e commercianti serpeggia.
Emblematiche le parole di un esercente riportate dal Corriere dell'Umbria: "Non chiamatelo razzismo, non lo è, semmai stanchezza e rabbia. Ci presentano l'accoglienza come forma di civiltà, di incontro fra culture. Mi piacerebbe sapere afferma quale cultura ci sia dietro alle risse, allo spaccio, al vandalismo e agli schiamazzi".