Restaurata la statua di Padre Pio all’ospedale di Terni

Riportato al suo splendore il monumento che è punto di riferimento spirituale per tanti malati e operatori sanitari
Terni

Mercoledì 20 settembre all’ospedale di Terni è stata inaugurata la statua di San Pio da Pietrelcina, completamente restaurata nei mesi scorsi su iniziativa dei gruppi di preghiera di padre Pio, del cappellano dell’ospedale, padre Angelo Gatto, e della direzione aziendale. Da venti anni importante punto di riferimento per tantissime persone che frequentano l’ospedale – pazienti, familiari e dipendenti - la statua in bronzo realizzata da G. Vincenzi, raffigurante padre Pio ad altezza naturale, grazie all’opera di restauro eseguita da un orafo di Avigliano Umbro, è tornata al suo splendore nello stesso luogo dove era stata originariamente posizionata e cioè subito dopo l’ingresso del nosocomio, in una piccola area risanata di fronte ai poliambulatori.

Hanno partecipato alla cerimonia di inaugurazione il vescovo della diocesi di Terni-Narni-Amelia Mons. Giuseppe Piemontesi, che ha celebrato la benedizione, padre Angelo, i direttori generale e sanitario dell’Azienda ospedaliera, Maurizio Dal Maso e Sandro Fratini, il responsabile regionale del Gruppo di preghiera di San Pio da Pietrelcina don Adolfo Bettini e il responsabile diocesano don Francesco Vaccarini oltre a numerosi cittadini e dipendenti dell’ospedale.

La cerimonia, organizzata dal coordinamento diocesano dei Gruppi di preghiera di Padre Pio, è iniziata alle ore 11,30 con il raduno dei Gruppi di preghiera di Padre Pio e la recita del rosario, alle 12 Mons. Giuseppe Piemontese ha presieduto la “Liturgia della Parola” e allo scoprimento del monumento di San Pio ha celebrato la benedizione, cui sono seguite delle riflessioni dell’assistente diocesano don Francesco Vaccarini tratte dagli scritti di Padre Pio, e dell’assistente regionale don Adolfo Bettini su Padre Pio e l’ospedale inteso, secondo la definizione del santo fondatore della Casa di sollievo della sofferenza, quale “tempio di preghiera e di scienza”, due forze necessariamente convergenti.