Torna il Tribunale per i Minorenni

Molte le novità. Bilancio positivo della presidente Ianniello
Terni

Aria nuova al tribunale di Terni. Se ne è parlato in occasione della giornata europea della giustizia civile. Presenti i vertici del palazzo di giustizia, giudici, autorità civili, militari e numerosi avvocati, alcuni dei quali con cariche apicali nel contesto degli organismi forensi.

«Le risorse restano sempre limitate – ha detto la presidente del tribunale Rosanna Ianniello in apertura del suo intervento – ma il nostro compito è ottimizzarle. La giustizia frettolosa, quella che insegue solo i numeri, può creare problemi e il nostro compito fondamentale resta quello di ponderare con serenità tutti gli aspetti del singolo processo. In questo senso la collaborazione con gli avvocati e le istituzioni è fondamentale e posso dire che a Terni le cose funzionano».

Potenziale alcune aree di intervento, come il tribunale del lavoro; destinati tre giudici all’ambito del diritto del lavoro. Nel corso del 2018 l’organico di magistrati del settore civile ha raggiunto la completezza e questo ha consentito di smaltire più procedimenti di quelli giunti all’attenzione del palazzo di giustizia.

 

Inoltre torna a Terni il Tribunale per i minori. Un contributo importante in questo senso l’ha dato l'assessore comunale ai servizi sociali Marco Celestino Cecconi. 

“Grazie al presidente del tribunale di Terni Rosanna Ianniello e al presidente del tribunale per i Minorenni dell'Umbria Sergio Cutrone - ha affermato - in pochi giorni si è dato vita ad un importante progetto: riportare presso il tribunale di Terni una sezione dedicata ai minori, un giorno a settimana. Così da agevolare famiglie e bambini che vivono un momento di difficoltà ma anche i servizi sociali, che sono i più impegnati su questo fronte. Anziché impiegare il tempo avanti e indietro per Perugia - ha concluso l’assessore Cecconi - potranno tutti fermarsi in città e trovare in tribunale una stanza accogliente sia per le udienze che per la parte dibattimentale.” 

Il presidente ha quindi evidenziato il positivo confronto con l’Avvocatura per risolvere i mali della giustizia e la buona intesa che si è registrata a Terni per trovate buone soluzioni nei vari settori in difficoltà. Tra le aree di intervento potenziate figura quella del diritto del lavoro alla quale sono stati destinati tre nuovi giudici. Organi al completo nel settore civile che in un anno ha fatto registrare una riduzione di pendenze da 7749 a 7229. Un segno positivo ma non pienamente sufficiente, ha evidenziato il presidente Rosanna Ianniello, perché la lunghezza dei tempi dei processi è ancora troppa.