La madre accusata di infanticidio passerà il Natale con la figlia di due anni fuori dal carcere

La 27enne ternana deve rispondere del reato di omicidio volontario aggravato
Terni

Giorgia Guglielmi, la madre ternana di 27 anni, in carcere a Perugia, con l’accusa di omicidio del figlio appena nato, passerà il Natale con figlia di due anni fuori dal carcere. La donna è stata autorizzata dal tribunale di Terni a trascorrere tre giorni dalla vigilia a Santo Stefano, insieme alla figlia di due anni presso la Caritas di Perugia.
La giovane madre pernotterà presso la Caritas di Perugia e lì passera le festività natalizie, con la guida spirituale di padre Francesco.
 La donna nelle prime settimane del 2019 verrà giudicata con rito abbreviato dal tribunale di Terni.
La 27enne ternana è reclusa dallo scorso 7 agosto con un’accusa pesantissima – omicidio volontario aggravato – per aver abbandonato il 2 agosto nel parcheggio dell’Eurospin di borgo Rivo di Terni, il piccolo che aveva dato alla luce poche ore prima.
Nato vivo, ancora con la placenta, il bimbo non aveva resistito al caldo, alla mancanza di aria e di cure ed era morto lì, trovato nel tardo pomeriggio da una cliente del supermercato.
  Nella sua confessione la donna ha sempre detto di aver fatto tutto da sola, tenendo nascosta la gravidanza ai propri cari e partorendo in casa senza alcun aiuto, per poi lasciare il piccolo in una busta di plastica con una copertina.
  Ciò – ha ribadito – con la speranza che qualcuno lo trovasse: “Non volevo ucciderlo, ma solo che qualcuno si prendesse cura di lui”. Una versione che non ha mai convinto il pm Barbara Mazzullo nè il gip Natalia Giubilei che ne aveva disposto l’arresto con un’ordinanza che offriva poche letture alternative a quella del gesto omicida volontario.