Terni, turbolenze nell’amministrazione: il sindaco caccia via Dominici

L’assessore è entrato in rotta di collisione con chi lo elogiava fino a ieri
Terni

“Ho ritirato le deleghe all'assessore Dominici - ha annunciato il sindaco di Terni Latini - e le terrò fino alla nomina di un nuovo assessore”.

E’ un copione già visto in tanti Comuni umbri quando si presentano alle elezioni delle coalizioni eterogenee che alla prima difficoltà rischiano di esplodere.

Per una legge che funzioni si dovrebbero confrontare tra di loro i partiti e non le coalizioni perché alla prima difficoltà si rischia la paralisi.

E a Terni sono già due le crepe aperte in poco tempo perché oltre all’assessore giubilato, vi è il passaggio dell'ex collega di partito del primo cittadino, Fiorini, al Gruppo misto.

Intanto sul bilancio Palazzo Spada rischia una diffida da parte della Prefettura per non aver rispettato i tempi previsti per l'approvazione della manovra, come denunciato dal consigliere Pd, Valdimiro Orsini.

C’è poi la questione dell’aumento dei trasporti dei disabili. Le famiglie, insieme alle associazioni e alla coop sociali, hanno protestato ed ora è arrivata la decisione della maggioranza di tornare sui propri passi, proponendo un atto per congelare la delibera e aprire una fase di partecipazione con famiglie, associazioni e coop sociali.