Quando la chimica è amica della terra e dell’occupazione umbra

I pannolini e le buste biodegradabili possono far crescere Terni
Terni

L’Europa ha messo al bando la plastica inquinante e le aziende italiane come la Novamont sono all’avanguardia da molti anni nel settore del biodegradabile.

L’area umbra interessata è quella della Polymer che conta di assumere 300 lavoratori per produrre pannolini per bambini sfruttando il fiocco che è prodotto in loco dalla multinazionale belga Beaulieu.

Interessati a questa iniziativa sono i cinesi che si stanno riconvertendo all’ecologico ed hanno mosso i primi passi dialogando con Confindustria e sindacati.

Poi c’è la Novamont diretta dalla folignate Bastioli che pensa di produrre nel sito industriale dismesso le buste fatte con scarti vegetali e potrebbe impiegare 200 persone.

Le aree a disposizione ci sono così come le competenze e gli incentivi statali vediamo cosa si concretizzerà nei prossimi mesi.