Misure anti smog, scattano i divieti

Da domenica il blocco del traffico che resterà in vigore per tre giorni
Terni

La qualità dell’aria a Terni è determinata principalmente da tre fattori: l’elevata pressione dovuta alle attività umane (industria, trasporti, riscaldamento degli edifici), la particolare conformazione orografica della conca, le condizioni meteo-climatiche.
Per l’insieme di tali fattori, gli inquinanti emessi in atmosfera, soprattutto nel periodo invernale, tendono a ristagnare al suolo, causando elevate concentrazioni di polveri sottili (Pm10), di ossidi di azoto (NOx ), di alcuni metalli e di idrocarburi policiclici aromatici (Ipa).
Il Piano Regionale per la Qualità dell’Aria, ai fini della riduzione degli inquinanti, limita gli ambiti di intervento dell’Amministrazione comunale ad alcuni dei principali settori responsabili delle emissioni, ovvero il traffico, il riscaldamento domestico, la combustione delle biomasse.
Per tali motivi sono stati adottati alcuni provvedimenti di limitazione del traffico veicolare, del funzionamento degli impianti termici, dell’utilizzo delle biomasse come combustibili per il riscaldamento domestico, e della combustione dei residui vegetali agricoli e forestali.
 E dunque, per la prima volta dalla prossima settimana saranno applicate le misure antismog previste dalle ordinanze firmate nei giorni scorsi dal sindaco di Terni, Leonardo Latini.
In particolare i provvedimenti che limitano il traffico veicolare entreranno in vigore da domenica 18 novembre a martedì 20 novembre, mentre quelli per l’utilizzo di impianti a biomassa legnosa da lunedì 19 novembre a giovedì 22 novembre. 
Lo comunica l’assessorato all’ambiente, a causa della registrazione da parte delle centraline di monitoraggio dell’aria dei primi sforamenti per quel che riguarda la presenza di polveri nell’atmosfera e delle previsioni meteo per i prossimi giorni.
 Le limitazioni al traffico riguarderanno le fasce orarie dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30 nelle aree  indicate nell’ordinanza, per i veicoli da euro 0 a euro 3. Il divieto di utilizzo di apparecchi per il riscaldamento domestico funzionanti a biomassa legnosa, che non garantiscano il rispetto delle prestazioni emissive minime corrispondenti a quelle della Classe di qualità 2 stelle, sarà invece in vigore su tutte le 24 ore nel territorio comunale sotto i 300 metri d’altitudine.