L’Ast non è più in vendita

Lo ha comunicato l'amministratore delegato del polo siderurgico Massimiliano Burelli alle segreterie provinciali di Fiom, Fim, Uilm, Fismic, Ugl e Usb
Terni

Ast non è più in vendita. Lo ha comunicato mercoledì mattina l'amministratore delegato del polo siderurgico Massimiliano Burelli alle segreterie provinciali di Fiom, Fim, Uilm, Fismic, Ugl e Usb.
La ThyssenKrupp dunque cambia rotta: Ast torna strategica e rientra a pieno titolo nella divisione Materials.
Si allontanano così le incertezze sul futuro legato ai nomi di possibili acquirenti, per l'Italia si era detto interessato Marcegaglia, e i riflettori a questo punto tornano puntati su Essen, sulla multinazionale.
Immediata la nota delle organizzazioni sindacali: "Come organizzazioni sindacali – si legge nella nota diffusa dalle sei sigle dopo l’incontro – registriamo un cambio radicale di strategia industriale da parte di Thyssenkrupp AG, rispetto a quanto annunciato e ribadito dal 2011 in avanti, dove Ast non era più strategica con una prospettiva futura di vendita del sito. Da parte delle organizzazioni sindacali è stato evidenziato che tale scenario rappresenta certamente una novità che nell’immediato futuro sgombra il campo da incertezze rispetto agli assetti societari, riconsegnandoci un quadro aziendale che deve creare le condizioni per sviluppare al meglio le prospettive future". In merito all’annuncio odierno, i sindacati ritengono che "il nuovo piano industriale debba andare oltre il consolidamento dello stato attuale, creando prospettive di sviluppo in merito a volumi, investimenti, occupazione missione delle ex società controllate e aspetti ambientali. Riteniamo – concludono i sindacati – che l’incontro del 29 ottobre già in programma per discutere il piano industriale di Ast, sia di fondamentale importanza per verificare e certificare che all’annuncio di oggi ci sia una conseguente e coerente operazione industriale da parte dell’azionista".

“Abbiamo valutato con grande attenzione la notizia che Acciai Speciali Terni resterà nel core business e quindi strategica per ThyssenKrupp Materials e che dunque si allontanano le ipotesi di vendita del sito ternano”. Lo dichiara il sindaco Leonardo Latini sulla scorta delle informazioni che gli sono state fornite mercoledì mattina da Ast. “La notizia di oggi fa seguito alle tante voci che si sono accavallate nei mesi scorsi, superando dunque una fase di grandi incertezze e ci spinge, come amministrazione comunale, a focalizzare la nostra interlocuzione con l’attuale management di Ast, con l'auspicio che si potrà continuare a lavorare insieme, come abbiamo fatto in questi mesi, su tutti i temi comuni che coinvolgono la città e la sua maggiore azienda nell’interesse e nel rispetto reciproci". "Allo stesso tempo auspichiamo anche un rapido incontro con le organizzazioni sindacali sulla nuova situazione e sugli effetti che avrà nei confronti dei lavoratori di Ast".