A Spoleto, parlando di terremoto e di ricostruzione

I lavori del seminario tenuto al Teatro Nuovo
Spoleto

«La ricostruzione post sismica non è solo un’opera di riparazione e ripristino di edifici danneggiati, ma è essa stessa una fondamentale occasione per mettere in atto azioni concrete di prevenzione per garantire prima di tutto ai cittadini sempre di più una maggiore sicurezza». È quanto affermato dalla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, nel corso del suo intervento che ha aperto i lavori del seminario tenuto al Teatro Nuovo di Spoleto, dedicato al tema: “Le NTC 2018 (Norme tecniche per le costruzioni) e la ricostruzione: le principali novità”.

«La cultura della prevenzione da rischio sismico – ha proseguito Marini – è il vero punto di forza della nostra regione, terra che ha vissuto negli ultimi decenni almeno tre grandi eventi sismici. In ognuna di queste circostanze, infatti, chi si è alternato alla guida delle amministrazioni pubbliche ha sempre effettuato importantissimi investimenti in direzione della prevenzione. Ed è ciò che dobbiamo fare anche in questa occasione: elevare ancora di più la qualità degli interventi di ricostruzione, puntando alla sicurezza e mettendo a valore le competenze, le conoscenze tecniche e scientifiche che sono ormai un nostro patrimonio diffuso, e anche i nuovi materiali».

Per la presidente Marini questa impostazione ha un valore non solo legato alla sicurezza dei cittadini, ma anche rispetto al mantenimento della vita nella fascia appenninica, a rischio spopolamento: “offrire a chi vive in queste aree maggiore sicurezza aiuta a mantenere le comunità in questi territori”.

Nel corso dell’iniziativa è stato fatto il punto sulla ricostruzione, sulle Ordinanze del Commissario straordinario e sugli aspetti più rilevanti delle nuove norme tecniche delle costruzioni, sia in relazione agli edifici pubblici e privati che alla tutela e sicurezza dei beni culturali. Ne hanno parlato, tra gli altri, il coordinatore dell'Ufficio Speciale per la Ricostruzione Umbria Alfiero Moretti, la dirigente dell'USR Umbria Francesca Pazzaglia e Gianluca Fagotti, responsabile sezione erogazione contributi privati USR – Umbria.

Altro aspetto affrontato nel corso dell'iniziativa è stato quello dell'entrata in vigore delle nuove norme tecniche sulle costruzioni di cui al DM 2018, della Sentenza della Corte Costituzionale n. 68/2018 di impugnazione della Legge Regionale n. 1/2015 (Testo Unico sull'Edilizia) che dal 12 aprile c.a. ha eliminato il 'preavviso di deposito' sottoponendo tutti gli interventi strutturali, anche di minor rilevanza, alla 'autorizzazione sismica'. 

La presidente Marini ha annunciato che il Commissario Straordinario per la Ricostruzione intende presentare un provvedimento normativo di rango primario che disciplinerà la sanabilità delle piccole difformità edilizie.

All'incontro hanno preso parte circa quattrocento tecnici provenienti da tutti i comuni umbri interessati dagli eventi simici del 2016-2017.