Papa Francesco in visita alle monache clarisse di Spello

Il Pontefice si è recato questa mattina a Vallegloria, ha pregato e celebrato la messa con le suore e condiviso con loro il pranzo
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Visita a sorpresa di Papa Francesco alle suore clarisse del monastero di Santa Maria in Vallegloria, a Spello. Una visita “privata”, durata fino al primo pomeriggio. Una visita privata per il desiderio del Papa di spostarsi senza clamore, tanto da esserne a conoscenza solo il vescovo di Foligno monsignor Gualtiero Sigismondi, che dice: «Il Papa mi aveva manifestato più volte l’idea, poi ho capito che il viaggio aveva preso forma perché, nel nostro ultimo incontro, il Santo Padre mi ha mostrato di sapere precisamente distanza e tempo di percorrenza del viaggio per Spello.  Neanche la neve ha fermato la volontà del Santo Padre. Ed è stata incontenibile la gioia delle monache, che hanno accolto il Papa poco prima delle 9, prima di celebrare la messa con il secondo segretario e il vescovo. In seguito, il Santo Padre ha condiviso un tempo di dialogo libero e informale e il pranzo, prima di ripartire per Roma nel primo pomeriggio».
«Per incoraggiare le suore di clausura, la vita contemplativa e condividere con loro l’Eucaristia, la preghiera e il pane» - spiega il direttore “ad interim” della sala stampa della Santa Sede, Alessandro Gisotti, dando la notizia ai media. È la seconda visita di un Papa a Vallegloria: il primo fu Gregorio IX in quello che è stato il primo convento delle clarisse fondato dalla stessa Santa Chiara fuori da Assisi.
Il Santo Padre ha voluto così  ricambiare la visita fattagli dalle monache a Santa Marta il 25 agosto 2016. 

La diocesi di Foligno fa sapere che «è stata una grande sorpresa per le monache clarisse di Santa Maria in Vallegloria di Spello, quella di vedersi comparire alla porta del Monastero nientemeno che… Papa Francesco. Il Santo Padre ha voluto così in un certo senso ricambiare oggi, 11 gennaio 2019, la visita fattagli dalle monache a Santa Marta il 25 agosto 2016. In quell’occasione il Papa consegnò loro la costituzione apostolica «Vultum Dei quaerere» in rappresentanza delle claustrali di tutto il mondo. E il rapporto tra la comunità di contemplative di Spello – tra le più antiche a seguire l’esperienza di Santa Chiara – e il Papa è rimasto intenso, anche per il tramite del secondo segretario particolare Yoannis Lahzi Gaid, fino alla decisione del Santo Padre di compiere questa breve visita privata in Umbria».

La visita è stata privata, per il desiderio del Papa di spostarsi senza clamore, tanto da esserne a conoscenza solo il vescovo di Foligno, Gualtiero Sigismondi, che dice: «Il Papa mi aveva manifestato più volte l’idea, poi ho capito che il viaggio aveva preso forma perché, nel nostro ultimo incontro, il Santo Padre mi ha mostrato di sapere precisamente distanza e tempo di percorrenza del viaggio per Spello. Alla Vigilia di Natale ho conosciuto il programma e questa gioia che non potevo condividere con nessuno ha segnato tutte le celebrazioni di questi giorni».