“La Gelosia. Una passione inconfessabile”

Sabato 7 luglio a Castello di Postignano si terrà un incontro con l'autrice Giulia Sissa
Sellano

Nell'ambito della manifestazione culturale "Un Castello all'Orizzonte", sabato 7 luglio a Castello di Postignano, chiesa SS. Annunziata alle 18.30 si terrà un incontro con GIULIA SISSA che parlerà del suo libro "La Gelosia. Una passione inconfessabile" Editore La Laterza, 2017.

 Con l’autrice dialogherà l’antropologa MARIELLA PANDOLFI.  

L'ingresso è gratuito.

Giulia Sissa, nata in Italia, si è laureata in lettere all’Università di Pavia nel 1977 con il Diplôme d'Etudes Approfondies ( DEA ); nel 1983, Doctorat de IIIe cycle di studi classici, presso l’ Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales, Parigi.

Attualmente, ha un doppio incarico di insegnamento presso University of California, Los Angeles, in Classics and Political Science.

E’ stata ricercatrice presso il Laboratoire d’Anthropologie Sociale, al Centro National de la Recherche Scientifique, Parigi, e professoressa di studi classici e capo del dipartimento alla Johns Hopkins University.

E’ autrice di numerosi libri e articoli su storia, antropologia e  filosofia del mondo antico, tra i quali:

Madre Materia.  Biologia e sociologia della donna antica,

with S. Campese and P. Manuli (Torino, Boringhieri,1983);

Le corps virginal.  La Virginité féminine en Grèce ancienne (Paris, Vrin, 1987), translated as:

Greek Virginity (Boston, Harvard UP, 1989);

La verginità in Grecia (Bari, Laterza, 1992);

La vie quotidienne des dieux grecs, with M. Detienne (Paris, Hachette, 1989),

translated as:

The Daily Life of the Greek Gods (Stanford UP, 2000),

La vita quotidiana degli dei greci (Bari, Laterza, 1989),

La vida quotidiana de los dios  griegos (Madrid, 1990);

Le Plaisir et le Mal. Philosophie de la drogue (Paris, 1997),

translated into German, Spanish, Portuguese and Italian.

 

L'âme est un corps de femme, (Paris, Odile Jacob, 2000),

translated into Spanish and Portuguese.

Eros tiranno. Sessualità e sensualità nel mondo antico (Bari, Laterza, 2004).

English, modified and augmented version:

Sex and Sensuality in the Ancient World, Yale UP, 2008.

French modified and augmented version:

Sexe et Sensualité. La culture érotique des Anciens (Paris, Odile Jacob, 2011).

 

La Jalousie. Une passion inavouable (Paris, Odile Jacob, 2015)

La Gelosia. Una Passione inconfessabile (Bari Laterza, 2015)

 

"Un Castello all'Orizzonte" è con il patrocinio della Regione Umbria, della Provincia di Perugia e del Comune di Sellano.

 

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Castello di Postignano, in Umbria, frazione del Comune di Sellano (PG), fu abbandonato negli anni ’60 ed è tornato a vivere grazie ad una attenta opera di restauro durata molti anni, a cura degli Architetti Gennaro Matacena e Matteo Scaramella.

 

Il borgo è stato inaugurato nel giugno 2011.

HA RETTO PERFETTAMENTE E SENZA ALCUN DANNO ALLE SCOSSE DEL TERREMOTO CHE SONO AVVENUTE DA AGOSTO AD OTTOBRE 2016, GRAZIE ALLA QUALITÀ ANTISISMICA DEL RESTAURO.

 

E' interamente vincolato dal Ministero dei Beni Culturali;

nel 2014, nell'ambito del Premio 'La Fabbrica nel Paesaggio', ha avuto l'attestato di merito dalle Federazioni italiane ed europee dei Club e Centri per l'UNESCO “come efficace interprete dei valori unescani per la salvaguardia e tutela del paesaggio e dell’ambiente ”;

nel 2016, è entrato a far parte de "I Borghi più belli d'Italia" attraverso Sellano, il suo Comune, di cui è una delle gemme più preziose;

il 6 novembre 2017, a Londra, presso il The May Fair Hotel, il Relais Castello di Postignano è stato premiato per la categoria "BEST SERVICED ACCOMMODATION" nell'ambito del prestigioso “Europe & Mediterranean Awards for Excellence 2018”, organizzato da Condé Nast Johansens.             

 

“Castello di Postignano è l’archetipo dei borghi collinari italiani”, così è stato definito dall’architetto americano Norman F. Carver Jr, tanto da riprodurre le imponenti case-torri del borgo, aggettanti l’una sull’altra, nella copertina del suo libro fotografico “Italian Hilltowns” pubblicato nel 1979.

 

Il borgo offre un’esperienza di turismo e di vita sostenibili, fatti di sostanza e di emozioni: case perfettamente restaurate nel rispetto dell’impianto medievale delle architetture, ma caratterizzate da tutte le risorse di una vivibilità moderna - un relais villaggio albergo 4 stelle - un ristorante/trattoria dove, la cucina semplice, l'attenzione alle tradizioni e alla qualità delle materie prime sono la sua filosofia – una caffetteria con  terrazza panoramica - un wine bar “Vini e Oli dell'Umbria” – un centro servizi - l’antica Chiesa della SS. Annunziata, oggi luogo di eventi culturali, artistici e di intrattenimento; qui i restauri hanno svelato affreschi di antica bellezza, tra i quali una Crocifissione del XV secolo apparsa dietro una parete crollata – una biblioteca in collaborazione con l'Associazione INTRA Umbria dei libri salvati, dedicata a giardini, orti e parchi – alcune botteghe artigiane - un centro benessere, la piscina, l'area all'aperto “Il Giardino delle Rose”.

 

La principale originalità del borgo restaurato consiste nell’unire destinazione turistica e destinazione residenziale: oltre al Relais con le sue suite, comprende una trentina di case di residenza, alcune già vendute ed altre in vendita.

 

INFO - PRENOTAZIONI TRATTORIA E CAMERE::

 +39 0743 788911 -    -