Morto il 37enne travolto da un'auto pirata

La donna alla guida è prima scappata e poi si è costituita due ore dopo
Sansepolcro

 E’ morto all’ospedale Le Scotte di Siena Stefano Donnini, il 37enne che nel tardo pomeriggio di lunedì è stato investito lungo via Tiberina Sud a Sansepolcro da un'auto guidata da una 45enne originaria di Caprese Michelangelo, ma residente a San Giustino. Il giovane era stato soccorso dopo l’allarme dato da un residente che aveva sentito il forte rumore e, affacciandosi dalla finestra, aveva notato il corpo inerme del giovane a terra. 
L’auto che lo aveva investito era inizialmente scappata. Le condizioni del giovane al momento dell’arrivo dei soccorsi erano subito apparse gravi, Croce Rossa e 118 hanno collaborato per poterlo rianimare essendo andato in arresto cardiaco a seguito delle lesioni riportate nell’impatto.
Immediato il trasferimento in elicottero all’ospedale di Siena. Il suo cuore non ha retto ed ha cessato di battere ieri sera dopo le 22. Nel frattempo i carabinieri di Sansepolcro hanno avviato le indagini e si attendono i provvedimenti relativi alla donna alla guida dell’auto che ha investito il giovane. La donna in preda al panico era inizialmente scappata, costituendosi spontaneamente nella caserma della compagnia dei carabinieri di Sansepolcro dopo due ore circa dall’incidente.
Svolti come prassi tutti i prelievi tossicologici e alcolemici, ad aggravare la sua posizione è però anche l’omissione di soccorso, per questo potrebbe essere accusata per il reato di omicidio stradale.