Imprenditore umbro indagato per truffa ai danni della Geco spa

Avrebbe acquisito quote di maggioranza della società con titoli privi di copertura
Roma

Gabrio Caraffini, imprenditore altotiberino – già sottoposto in passato a misure restrittive per reati tributari -, è di nuovo al centro di una indagine delle Fiamme Gialle con l'accusa di aver messo in piedi una truffa ai danni della Geco spa, impresa con sede a Roma e a Isernia che fa della costruzione di viadotti e infrastrutture il suo core business.

Secondo gli inquirenti il Caraffini, con la complicità di alcuni imprenditori ed intermediari, avrebbe acquisito quote di maggioranza della società portando in garanzia titoli di credito successivamente rivelatisi privi di copertura. L'accusa mossa dalla Procura della Repubblica di Isernia è di truffa in concorso. La stessa Procura ha disposto, quindi, il sequestro di beni della Geco spa per un valore di 2 milioni di euro nelle province di Isernia, Campobasso e Chieti.