Battiston si difende: “Non lo so perché sono stato mandato via”

A cinque giorni dalla sua cacciata, l'ex presidente dell'Agenzia spaziale italiana
Roma

L'agenzia spaziale italiana, Asi, è senza presidente da qualche giorno. E pensare che l'economia globale dello Spazio vale 320 miliardi di dollari circa, ed è previsto, da agenzie e banche di primo livello, poter arrivare a 3.000 miliardi per il 2040.
Nel nostro Paese la nuova Space Economy ha fatto sorgere o risvegliare molte Pmi del settore che si sono buttate nella mischia che vede coinvolti Stati e Privati in tutti e cinque i continenti. Che siano eccellenti e riconosciuti scienziati come Roberto Battiston o Giovanni Fabrizio Bignami o che siano manager come Enrico Saggese vengono sempre defenestrati in modi poco urbani dai colleghi, dalla magistratura o, in questo caso, dal governo.

Ora l’eredità di Battiston passa nelle mani del generale Preziosa.

Battiston ha fatto molto e molto bene per l'Italia all'Asi, è riuscito a far aumentare il bilancio, poco meno che raddoppiato, contribuendo a creare anche un fondo specializzato, fatto partecipare l'Italia alle più importanti missioni scientifiche, ha dato decisamente una svolta all'immagine Asi, sia in Italia che all'estero, specie in Europa, dove ultimamente eravamo guardati con maggiore simpatia e rispetto.

Roberto Battiston ha deciso di parlare in occasione dell’ultima giornata del Festival “Focus Live” organizzato dalla omonima rivista presso il Museo nazionale scienza e tecnologia di Milano. “Non lo so perché sono stato mandato via. Sia nei rapporti con il ministro Bussetti che in quelli con Palazzo Chigi posso dimostrare che tutte le volte in cui sono state date delle indicazioni politiche, l’Agenzia ha sempre risposto in modo costruttivo ed efficace”.
Sono parole precise quelle con cui Battiston ha spiegato l’improvvisa decisione del governo di farlo fuori. Nel testo del decreto firmato dal Miur e di cui ilfattoquotidiano.it è in possesso, del resto, si fa esplicito riferimento alla legge Frattini sullo spoil system come motivazione della sua cacciata. Ma, a detta dello stesso Battiston, le indicazioni politiche del governo non sono mai state contraddette.