Richard Gere papà a 70 anni

Richard Gere sarà papà a quasi 70 anni. Il famoso attore statunitense è in attesa di un figlio dalla terza moglie Alejandra Silva.
L’attore, che compirà 69 anni il 31 agosto, ha già un figlio, oggi 18enne, avuto dalla seconda moglie, l’attrice Carey Lowell. Secondo indiscrezioni,la donna è al terzo mese di gravidanza.

Nel 2018 Richard Gere ha sposato la sua Alejandra, dopo 3 anni di amore. Terzo matrimonio per l’attore, dopo quello con Cindy Crawford, dalla quale non ha avuto eredi, e quello con la Lowell, madre di suo figlio Homer.

La star hollywoodiana aveva dichiarato tempo fa “Sono stati i nostri karma ad attrarsi e scegliersi. Ho trovato la vita tranquilla e felice che ho sempre cercato”.

Neanche la futura mamma era alle prime nozze. Era già stata sposata con il magnate Govind Friedland, dal quale ha avuto un figlio, Albertino. La signora Gere è una famosa imprenditrice e un’attivista in difesa dei diritti umani.

Forse proprio questo ultimo particolare ha contribuito all’unione dei due. Infatti, Richard Gere, da molti anni sostiene attivamente Survival International, organizzazione impegnata a difendere i diritti umani di popoli indigeni in tutta la Terra.

Nel 2009 l’attore aveva anche contribuito alla stesura del libro We Are One: A Celebrations of People Tribals, i cui guadagni sono andati tutti all’organizzazione.

L’attore ha sempre combattuto per la Pace, la lotta all’Aids, la giustizia e diverse cause umanitarie in India.

Non è il primo uomo ad avere figli in tarda età e, probabilmente, non sarà l’ultimo. Mick Jagger è diventato papà alla tenera età di 73 anni, quando già di figli ne aveva sette.
Luciano Pavarotti aveva 68 anni quando con Nicoletta Mantovani accolse Alice. Tra i padri over 50 c'è anche George Clooney, diventato padre dei gemelli Ella e Alexander a 56 anni. Daniel Craig, 50 anni, aspetta un figlio dalla moglie Rachel Weisz.

Ma, (come ricorda ilgiornale.it) se per una donna diventare mamma dopo i 40-45 anni non è forse una passeggiata, per gli uomini non sembra essere lo stesso.

A sostenere questa idea sarebbe un articolo di Nature del 2017, almeno per quanto riguarda la salute del nascituro. Ogni anno in più nel padre, porterebbe a un incremento di 1,51 mutazioni genetiche nel bambino.