Videosorveglianza a Perugia, 4mila telecamere in città

Funziona la campagna sicurezza messa in atto dal Comune
Perugia

Funziona la campagna sicurezza messa in atto dal Comune di Perugia, che di fatto invita tutti i cittadini a collaborare per contrastare il crimine.
Recentemente il Comune ha inviato oltre13mila mail a tutte le attività produttive, artigianali, commerciali del territorio per ricordare l'obbligatorietà della registrazione nel portale del Comune delle videocamere private che riprendono luoghi pubblici. Ebbene, in sole due settimane le attività che hanno risposto all'appello sono state 291, con la conteporanea registrazione di ulteriori 847 telecamere a circuito chiuso, che aggiunte alle 2.951 registrate a fine febbraio, portano gli occhi elettronici che guardano la città verso quota quattromila (3.798).
Un sistema a mappatura e a rete che di fatto consente di rendere disponibili praticamente in tempo reale le immagini alle Autorità giudiziarie e forze di polizia in caso di crimini o comunque per motivi di sicurezza pubblica.
La mappa può essere consultata dalle solo dalle forze dell'ordine e dal Comune; nessun altro può entrare nel sistema.
Un progetto dell'allora ministro dell'Interno, Marco Minniti, che solo pochissimi comuni italiani hanno reso operativo. E tra questi c'è Perugia.
Per registrarsi basta accedere al sito internet del Comune dove c'è l'apposito spazio “videocamere di sorveglianza”. Se non si è registrati al sito bisogna farlo e a quel punto basta seguire procedure e indicazioni (molto semplici) fino ad arrivare all'ultimo passaggio e cliccare su “aggiungi videocamera”.
Va altresì ricordato che per chi non si mette in regola la sanzione va da 50 a 500 euro.