Venerdì si decide il futuro della scuola “Carducci-Purgotti”

Sul piatto pesa la raccolta di 660 firme raccolte nel quartiere
Perugia

Il destino della scuola media Carducci-Purgotti, abbattuta in seguito al sisma dell'ottobre 2016 e che doveva essere riscostruita in tempi rapidissimi, probabilmente si profilerà venerdì 8 giugno, giorno in cui sono stati convocati tutti i soggetti coinvolti, tra cui la presidente della Regione, l’assessore regionale e quello comunale, il sindaco, i rappresentanti della Protezione civile, la ditta appaltatrice, per ottenere un iter preciso prima della chiusura dell’anno scolastico. 
Sul piatto pesa una petizione firmata da 661 persone per chiedere una data certa per l’inizio dei lavori di ricostruzione. Il consiglio d’istituto, con genitori e insegnanti, dopo una serie di proteste pacifiche e di richieste di chiarimento in merito allo slittamento dell’inizio dei lavori, nell’unica scuola gravemente danneggiata dal terremoto, ha deciso di utilizzare la piattaforma change.org per tenere alta l’attenzione sul continuo rinvio dell’apertura del cantiere.