Università, inaugurata a Monteluce l'Aula Studio per Studenti

Il 7 Aprile prenderà il via a Perugia il servizio notturno di mobilità
Perugia

E’ stata inaugurata stamani la nuova Aula Studio H24 a Perugia, nel Polo universitario di Monteluce e contestualmente la conferenza stampa per presentare del servizio sperimentale di mobilità notturna che inizierà a funzionare venerdì 7 aprile 2017.

Sono intervenuti il Magnifico Rettore Franco Moriconi, gli Assessori regionali Giuseppe Chianella (Infrastrutture e Trasporti) e Antonio Bartolini (Riforme, all'Istruzione e Diritto allo studio), l’Assessore alla Mobilità del Comune di Perugia Cristiana Casaioli, il Commissario Adisu Luca Ferrucci, l’Amministratore di Umbria Digitale Stefano Bigaroni, i Delegati del Rettore Federico Rossi (servizi agli Studenti) e Giuseppe Liotta (Informatizzazione, agenda digitale e I.T.C.), Velio Del Bolgia per BusItalia e Alessandro Conte per BNP Paribas.

Il prof. Federico Rossi ha illustrato le caratteristiche delle due iniziative, Aula e Mobilità notturna, “realizzate grazie alla piena collaborazione di tutti i soggetti interessati – ha dichiarato il delegato del Rettore -. Determinante in questo caso il contributo di Umbria Digitale, che ha garantito, sin d’ora, i collegamenti per i servizi infornatici dell’Aula”.

Il Commissario Adisu ha posto in evidenza la rapidità della soluzione, sia per l’Aula che per la Mobilità Notturna, nell’interesse primario degli studenti. “Obiettivi che sono stati centrati con la collaborazione di tutti e – ha rilevato il prof Luca Ferrucci – con un esemplare spirito di cooperazione inter-istituzionale e di complementarietà tra pubblico e privato, che ha consentito di superare il burocratismo guardando agli scopi da conseguire insieme”. Ferrucci, inoltre, ha parlato di soluzione momentanea per l’Aula studio, che nel prossimo futuro troverà spazio nello Studentato che sarà realizzato entro i prossimi due anni nel nuovo quartiere di Monteluce.

L’Assessore Antonio Bartolini ha sottolineato l’impegno della Regione Umbra ad accelerare la costruzione del quartiere in sostituzione del vecchio Policlinico, dando priorità alle funzioni e ai servizi pubblici, a cominciare da quelli universitari e per gli studenti. “Questi interventi – ha concluso il prof. Bartolini – consentiranno anche la sistemazione della chiesa parrocchiale di Monteluce e della preziosa Cappella con gli affreschi di Gerardo Dottori”.

Del servizio di Mobilità Notturna ha parlato l’Assessore regionale Giuseppe Chianella, che ha annunciato la sperimentazione, che prenderà il via venerdì 7 aprile e continuerà fino a giugno. “Entro il 2017 – ha dichiarato – questo servizio da sperimentale diventerà definitivo”.

L’obiettivo del Comune – ha detto l’Assessore Cristiana Casaioli - è di migliorare la qualità di vita della città, perché sia sempre più ‘Città Universitaria’, accogliente e ospitale per gli studenti. Devo ringraziare i giovani universitari, che hanno voluto questi servizi indicando come prioritari l’Aula di Monteluce e la Mobilità notturna. Siamo riusciti a soddisfare queste richieste, selezionando i servizi sulla base delle risorse finanziarie effettivamente disponibili”.

La Presidente del Consiglio degli studenti dell’Ateneo, Martina Domina, ha confermato l’interesse e l’impegno degli studenti per tali servizi, invitando d’ora in avanti i suoi colleghi a monitorare, mediante Facebook, i servizi attivati e anche i problemi connessi per poterli risolvere presto e in maniera soddisfacente.

“Il contributo degli studenti – ha concluso Martina Domina - ha avuto aspetti molto concreti, come la scelta del logo ‘Mobilità Notturna – GIMO”’, che è una proposta grafica degli studenti, che ha trovato un generale consenso”.

“Siamo riusciti a centrare gli obiettivi – ha dichiarato il Rettore Moriconi riassumendo lo spirito unitario degli intervenuti – grazie a una concreta unità di intenti. Sono soddisfatto che oggi tutti condividano il progetto ‘Perugia Città Universitaria’, non solo a parole, ma con iniziative concrete. Non è affatto detto che l’aumento dei nuovi iscritti all’Ateneo del corrente anno accademico, del 39,9 per cento, sia ripetibile nel prossimo futuro. Ciò nonostante, fermo e determinato dovrà rimanere il proposito di tutti nel confermare l’impegno di migliorare i servizi per gli studenti, che deve essere una scelta di fondo. Qui, a Monteluce, dopo un periodo di incertezza, siamo riusciti, lavorando insieme, a superare i problemi per far rivivere il quartiere, messo in crisi dal trasferimento dell’ospedale. La mobilità notturna, d’ora in avanti, non solo dovrà garantire agli studenti un servizio in più per muoversi facilmente all’interno di Perugia, ma anche di poterlo fare in condizioni di sicurezza”.

Al termine il Rettore e il Commissario Adisu hanno sottoscritto un Protocollo d’Intesa per regolamentare la gestione dell’Aula Studio e aggregazione.

Mobilità Notturna

Dal 7 aprile 2017 prende il via a Perugia la sperimentazione della mobilità notturna con due linee in esercizio le sere di venerdì e sabato (ad eccezione dei giorni 14 e 15 aprile) nella fascia oraria 22.00-02.00. Pensato principalmente per le esigenze degli studenti universitari, il servizio è comunque fruibile da tutti.

L’iniziativa parte da un’esigenza della comunità studentesca che si è tradotta in una loro prima proposta; la proposta è stata poi rielaborata da Unipg ed Adisu con la collaborazione del Comune di Perugia.

La Regione quindi ha messo a disposizione le risorse per la sperimentazione del servizio che sarà operato da BusItalia.

Le linee collegano il centro con i principali “cluster Universitari” e con gli “Studentati” partendo da p.zza dell’Università con una Circolare Destra e una Circolare Sinistra; i quartieri interessati sono: Elce, Santa Lucia, Ferro di Cavallo, San Sisto (Ospedale),Madonna Alta, via della Pallotta, v.le Roma, p.zza Italia e Monteluce.

Sono previste 9 corse per ogni linea con partenze ogni 30 minuti. La sperimentazione continuerà fino al 30 giugno 2017. Gli orari dei servizi sono consultabili presso le fermate e sul sito internet www.fsbusitalia.it.