Un’altra rissa fra stranieri a Fontivegge

La zona davanti la stazione di Perugia è ormai diventata un Far West che fa paura
Perugia

Le forze dell'ordine ce la mettono tutta per cercare di far rispettare la legge, ma a Fontivegge sembra proprio di vivere in un far west senza regole. Anche domenica notte c'è stata l'ennesima rissa fra stranieri che, fra urla e schiamazzi, si sono presi a bottigliate fin quando non è arrivata sul posto una volante della Polizia. A quel punto i "bravi" ragazzi se la sono data a gambe.
Ma la zona ormai sembra essere completamente governata da spacciatori e delinquenti vari, che se ne infischiano bellamente di rispettare le regole del Paese che li ospita. Del resto la "Giustizia" ci mette molto del suo. Non passa giorno che la cronaca non registri casi in cui questa ciurmaglia venga bloccata con tanto di droga e denaro di dubbia provenienza. Ma poi tutto finisce come sempre a tarallucci e vino. 

Basti citare il caso del romeno che percorreva a piedi la zona di via Campo di Marte con le tasche piene di eroina pronta per lo spaccio. Bloccato e arrestato dai carabinieri, subito processato e condannato ad un anno di relcusione, è stato subito rimesso in libertà con l'obbligo di firma.
Ma anche ricordare la vicenda dell'albanese bloccato dalla Polizia a Villa Pitignano: poi risultato espulso con accompagnamento alla frontiera un anno fa, e dunque bellamente rientrato illegalmente. Questo signore ha precedenti per spaccio. Ora è di in attesa del nulla osta per l'espulsione. Ma è evidente che una volta riportato a casa ce lo ritroveremo dopo un po' a spacciare di nuovo dalle nostre parti.
Del resto è evidente che quando in un Paese viene a mancare la certezza del diritto e della pena, per certi loschi individui delinquere non rappresenta più un rischio, ma al massimo viene visto come un giro ad alta adrenalina nelle giostre della cosiddetta "Giustizia" all'italiana.