In Umbria 47 reati contro l'ambiente nel 2017

La triste classifica ci pone subito dietro la Sardegna e la Sicilia
Perugia

Legambiente ha diffuso sulle ecomafie dove viene riportato che la legge 68 del 2015 che ha inserito nel codice penale un autonomo titolo (il VI-bis) riguardante i delitti contro l’ambiente, è stata applicata in Umbria 47 volte nel corso del 2017.
La classifica vede in testa la Sardegna (77), seguita da Sicilia, (48), Lazio (47), Umbria (47), Calabria (44) e Puglia (41).

«Complessivamente – sottolinea Legambiente –  la legge 68 è stata applicata in tutto dalle forze dell’ordine 484 volte, e ha portato alla denuncia di 31 persone giuridiche e 913 persone fisiche, arrestandone 25. Inoltre sono stati 106 i sequestri, per un valore complessivo di oltre 11,5 milioni di euro».

I procedimenti totali avviati dalle procure sono stati 614, contro i 265 dell’anno precedente. L’inquinamento ambientale è il reato più contestato, con 361 casi, poi l’omessa bonifica (81), i delitti colposi contro l’ambiente (64), il disastro ambientale (55), l’impedimento al controllo (29) e il traffico di materiale ad alta radioattività (7).
Nella totalità gli ecoreati contestati passano da 173 (anno 2016) a 303, con una impennata netta del 75%.