Controlli della Polfer sui treni dell’Umbria

Una giornata di controlli straordinari denominata “christmas clean stations”
Perugia

Finalmente un'azione di controllo capillare nei treni, che non dà scampo ai tanti furbi che salgono nei convogli senza biglietto. Negli ultimi tempi la situazione dei cosiddetti "portoghesi" è andata peggiorando, soprattutto per il fatto che molti profughi e clandestini si sentono in diritto di viaggiare gratis. E così ll 20 dicembre, è stata messo in atto una vasta operazione nazionale in ambito ferroviario. Una giornata di controlli straordinari denominata “christmas clean stations”.
L'azione ha riguardato, oltre che la stazione di Ancona e quelle ricomprese nel Compartimento Marche, Umbria e Abruzzo, 10 grandi stazioni e aree limitrofe: Torino Porta Nuova, Milano Centrale, Genova P. Principe, Venezia Mestre, Bologna Centrale, Firenze S.M.N., Roma Termini, Napoli Centrale, Bari Centrale, Palermo Centrale. 
Il Compartimento Polfer per le Marche, l'Umbria e l'Abruzzo, ha messo in campo 96 operatori, 40 pattuglie.
Sono state 297 le persone identificate; 17 i bagagli controllati, 35 gli scali ferroviari interessati. L’operazione è stata disposta dal capo della polizia - Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Franco Gabrielli, per aumentare ulteriormente i livelli di sicurezza rispetto agli scali ferroviari anche alla luce del maggior afflusso di viaggiatori legato alle festività natalizie.
Le attività sono state ottimizzate grazie all”utilizzo di smartphone di ultima generazione in dotazione alle pattuglie per il controllo in tempo reale dei documenti elettronici ed estese ai depositi bagagli, anche con il ricorso ad unità cinofile e metal detector.
E così per una volta tanto i furbi sono stati penalizzati, come è giusto che sia.