Uno squillo al cellulare, la nuova truffa che prosciuga il credito

La trappola scatta quando chi ha ricevuto lo squillo richiama
Perugia

Wangiri è il nome assegnato alla nuova truffa telefonica che sta colpendo molti italiani. Una truffa che sfrutta la tecnica del ping call.
Il meccanismo è molto semplice, a qualsiasi ora del giorno, si può ricevere una telefonata da un numero straniero, solitamente dalla Moldavia  o dalla Tunisia, la telefonata dura il tempo di uno squillo. Anche in Umbria vengono segnalati numerosi tentativi di questo genere.
La cosa più sbagliata da fare è quella di provare a richiamare questo numero per capire chi ha chiamato, si viene reindirizzati ad una linea a pagamento dal costo di ben 1,50 € scalati ogni 10 secondi trascorsi in chiamata, con in sottofondo un’audio che pare essere quello di un film a luci rosse.

Questa tecnica prende il nome di ping call, “ping” in gergo informatico e l’invio di un dato informatico a cui dovrebbe seguire una risposta, in campo informatico si misura il tempo trascorso, ma in questo caso l’interesse non sta nel tempo, ma nella richiamata e proprio per questo motivo “call” che indicata la chiamata.

Truffa alquanto semplice e redditizia, che può svuotare rapidamente il nostro credito telefonico. Sicuramente il primo e più efficace accorgimento da intraprendere sarebbe quello di non non rispondere e soprattutto non richiamare numeri provenienti dall’estero o sconosciuti.

Consigliabile invece chiamare il numero clienti del vostro operatore e chiedere se è possibile disattivare le sole chiamate internazionali in uscita.  
  Dunque, evitare anzitutto di richiamare e segnalare poi tutto alla polizia postale.