Arrestato nigeriano, aveva ingerito 11 ovuli contenenti eroina

È stato fermato a Pian di Massiano e poi sottoposto a controlli in ospedale che hanno portato alla macabra scoperta
Perugia

Proseguono i controlli straordinari del territorio disposti dal Questore di Perugia, Francesco Messina, e finalizzati non solo a contrastare episodi di criminalità diffusa ma anche ad accrescere i dispositivi preventivi antiterrorismo.

Ieri, giovedì 16, gli agenti della Squadra Mobile e le Volanti hanno effettuato una serie di verifiche, supportate da appostamenti, a Pian di Massiano, in Via Perari, dove giungono gli autobus low – cost provenienti dalle principali città italiane.

Nella circostanza, all’arrivo di un pullman proveniente da Torino-Milano, hanno passato al setaccio tutti i passeggeri e, tra essi, hanno notato un cittadino extracomunitario che alla vista degli agenti ha mostrato una certa agitazione.

Lo stesso, essendo visibilmente preoccupato per un possibile controllo di polizia, è stato fermato ed identificato in un nigeriano trentenne il quale, in possesso di documenti per il soggiorno rilasciati in Calabria, non è stato in grado di giustificare il suo arrivo a Perugia, dando riscontro ai primi sospetti dei poliziotti.

Immediatamente sottoposto a perquisizione, sul viaggiatore nigeriano e sul suo bagaglio non è stato trovato nulla di illecito; ma essendo lo stesso sempre più preoccupato, venivano svolti alcuni accertamenti più approfonditi presso l’ospedale “Santa Maria della Misericordia”, d’intesa con il PM di turno. Gli accertamenti sanitari hanno consentito di appurare che il nigeriano aveva, nella pancia, diversi corpi estranei.

Nella mattinata, infatti, sono stati recuperati ben 11 ovuli termosaldati contenenti una sostanza polverosa giallastra che, all’esito del narcotest, è risultato essere uno stupefacente del tipo “eroina” pura, per grammi 120 circa.

Dopo la breve degenza nel Reparto di Gastroenterologia, il nigeriano è stato accompagnato in Questura, dove è stato formalizzato il suo arresto nella flagranza del reato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, d’intesa con il predetto PM, è stato condotto in camera di sicurezza in attesa della sottoposizione a giudizio con rito direttissimo, prevista per oggi.

I poliziotti della Sezione Quinta “Antidroga” della Squadra Mobile di Perugia hanno quindi concluso brillantemente il servizio con l’arresto in flagranza di reato di un corriere/ovulatore, trovato in possesso di un cospicuo quantitativo di droga, intercettando così un fornitore di stupefacente che, con modalità in grado di eludere i controlli ordinari, avrebbe smerciato su questo territorio quantitativi di stupefacente importanti.