Perugia, in manette cinque spacciatori stranieri

Arresti della Polizia al parco della Verbanella e a Case Bruciate
Perugia

Quattro cittadini nigeriani ed un tunisino arrestati per detenzione ai fini di spaccio, un nigeriano denunciato a piede libero per ricettazione: è il bilancio dei controlli straordinari disposti dal Questore Francesco Messina finalizzati al contrasto al fenomeno dello spaccio di droga in città con particolare attenzione alle aree in prossimità di istituti scolastici.

I servizi, che hanno coinvolto diverse aree urbane, hanno impegnato gli equipaggi delle Volanti, del Reparto Prevenzione Crimine e della Squadra Mobile.

I 4 nigeriani sono stati sorpresi nel parco della Verbanella in prossimità dell’accesso che conduce all’Istituto scolastico “Bernardino Di Betto”.

Pur avendo tentato la fuga sono stati bloccati dagli agenti della Polizia intervenuti. Nel corso dell’operazione venivano rinvenuti, occultati tra la vegetazione in prossimità di una panchina, alcuni involucri contenenti marijuana per 15,46 gr. oltre ad altri involucri del medesimo tipo ma contenenti sostanza al momento ancora oggetto di analisi.

Nel corso dell’intervento sopraggiungeva un connazionale rivelatosi poi possessore di un telefono di dubbia provenienza che veniva indagato per ricettazione.

Tre degli arrestati risultano titolari di permesso di soggiorno per rifugiati: uno di loro, invece, è risultato irregolare sul territorio e già destinatario di ordine del Questore di lasciare l’Italia.

Il servizio proseguiva sabato mattina e consentiva, in zona Case Bruciate, l’arresto di un tunisino in prossimità di una scuola materna.

Gli uomini della Squadra Mobile, in un servizio di appostamento, hanno bloccato lo straniero in possesso di un involucro appena dissotterrato da un’aiuola 10 gr. di eroina e 19 di hashish; aveva con sé la somma di 70 euro, verosimilmente appena ricevuta da un cliente.

Alla richiesta degli agenti, il nordafricano dichiarava di essere cittadino marocchino ma, condotto in Questura, gli accertamenti consentivano di identificarlo correttamente per un tunisino dell’85 peraltro già destinatario di decreto di espulsione.

Tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio è stato altresì denunciato a piede libero per false generalità ed inottemperanza al provvedimento di espulsione. Sarà giudicato stamane con rito direttissimo.