Vigilantes aggredito a Fontivegge

La testimonianza di Lorenzo Brunetti che vive nella zona calda della stazione di Perugia
Perugia

Una bella testimonianza di come vanno le cose nella “calda” area di Fontivegge viene dal servizio di Francesca Marrucco pubblicato su La Nazione di oggi in cui un vigilantes che abita nella zona racconta la sua esperienza.
Lorenzo Brunetti, vigilantes della Mondialpol, residente in uno dei palazzi che affacciano sulla piazza, domenica sera attorno alle 21 è stato aggredito da un tunisino: «lo conosco - spiega Brunetti - è un pusher, sta sempre qui la sera e di pomeriggio» e altri tre connazionali. Tra questi ci sarebbe stato proprio il tunisino ucciso qualche ora dopo a coltellate in via Mario Angeloni.
Racconta: «Ero uscito col cane prima di andare a lavoro come faccio tutte le sere - spiega la guardia giurata - e per le scale, a pochi passi 'dall'ingresso del mio palazzo c'erano questi quattro. Gli ho detto di andarsene, come faccio sempre, ma uno mi ha urlato contro di farmi gli affari miei e tornare a casa, io gli sono andato contro per fargli vedere che non avevo paura ma lui ha raccolto una bottiglia e me l'ha lanciata contro, prendendomi su una gamba, poi mi ha dato un pugno in faccia senza che io potessi reagire. Alla fine sono scappati nella zona del pratino che non è per niente illuminato e io ho chiamato la polizia». Per fortuna, Brunelli non ha riportato ferite serie.

«Certo - aggiunge il vigilante nonché residente - la sera le ragazze che escono dalla palestra hanno giustamente paura, le importunano. E poi, fin dal pomeriggio schiamazzano, urlano, e ovviamente spacciano: aspettano i clienti e insieme a loro poi scendono verso i garage dove tengono nascosta la droga. Ma fin quando ci sono le guardie giurate (non armate) della `One', che paghiamo anche noi residenti, insieme alla Regione che finanzia la parte maggiore, un po' si contengono. Poi, dopo le 21 e fin quando non tornano gli agenti il giorno dopo, prendono possesso della zona e noi siamo costretti ad organizzarci diversamente. La mia compagna, ad esempio, la sera ha giustamente paura ad uscire da sola». Come darle torto.