Passeggiata “costruttiva” a Fontivegge

Apre il Coworking dei giovani creativi e dei professionisti
Perugia

Fontivegge chiede aiuto e l'Amministrazione guidata da Romizi risponde. E così, dopo che la zona era stata fatta oggetto di una visita del sottosegretario all’interno, Stefano Candiani, è arrivato il momento della “passeggiata” con tanto di sindaco e assessore Michele Fioroni.
Il 12 dicembre è stato stabilito come il giorno in cui a Fontivegge prenderà il via il progetto del Coworking, con tanto di inaugurazione di un luogo innovativo in cui condividere creatività, esperienze di lavoro, sinergie.

Un progetto caro all'assessore comunale Fioroni che, in occasione della passeggiata organizzata dai promotori di “Progetto Fontivegge”, ha fatto il punto su quella che sarà la nuova faccia del quartiere più caldo della città, annunciando anche la data d'inaugurazione del Coworking.
Si potrà dunque disporre di uno spazio "innovativo", circondato da vetrate.
"L'ambizione è quello di farlo vivere anche oltre l'orario dell'imbrunire", e che non sarà solo uno spazio dove si affitta una scrivania, ma un posto dove condividere il proprio lavoro e le proprie esperienze.

Il passo successivo sarà poi quello dell'ex scalo merci di Fontivegge. "Non si tratta solo di riqualificare un contenitore, ma di sviluppare contenuti" - ha voluto sottolineare il sindaco ai cittadini e residenti del quartiere intervenuti per iniziare la passeggiata attraverso i punti critici del quartiere.
"Fontivegge avrà un terminal bus che sarà realizzato con una tecnologia avanzata in sinergia con l'Università – ha spiegato il sindaco - un metrobus con punto di approdo a Fontivegge con un sistema che collegherà Capanne, Castel del Piano, Strozzacapponi, via Settevalli e Fontivegge. Ma anche investimenti per le scuole e su tutte le aree verdi, nuovi punti luce che potranno essere utilizzati anche come supporti per la smart city e la videosorveglianza, con l'installazione di oltre 50 telecamere nuove". "Ma si sta lavorando anche su via del Macello - continua Romizi - anche grazie al protagonismo delle associazioni perché la dimensione sicurezza dell'area è in cima alle priorità".
Sul piatto c'è la sicurezza e il decoro di un quartiere strategico della città, punto di snodo per i trasporti (con la presenza della stazione ferroviaria e del minimetrò) ma anche al centro di una lotta messa in campo dai cittadini, dalle forze dell'ordine e dalla stessa amministrazione per ridare dignità a una delle piazze già teatro di numerose operazioni anti-pusher.

Sulla questione del presidio fisso di polizia, già al centro di una lunga battaglia dei cittadini e dei commercianti del quartiere che da anni lo chiedono a gran voce, il sindaco Romizi risponde: "C'è un dialogo con l'attuale governo che non ha chiuso questa possibilità". Non solo investimenti pubblici, l'azione delle forze dell'ordine, ma anche protagonismo cittadino che va tutelato in termini di sicurezza.