Si allunga dalle 5 della mattina alle 2 di notte la fascia oraria di percorrenza del trasporto pubblico a Perugia

Ma le associazioni studentesche chiedono di essere interpellate sui progetto allo studio della giunta
Perugia

Si allunga dalle 5 della mattina alle 2 di notte la fascia oraria di percorrenza del trasporto pubblico cittadino a Perugia. Questa è la politica dei trasporti che l'amministrazione comunale vuol adottare per migliorare il servizio di trasporti cittadino. Ma la cosa a non tutti piace. Soprattutto, a detta di alcune associazioni studentesche, la posizione assunta ed espressa dalla giunta verrebbe a contraddire quanto precedentemente detto su Gimo, il servizio in vigore di mobilità notturna pensato principalmente per le esigenze degli studenti universitari ma diretto a tutta la cittadinanza e garantito da Umbria Mobilità in collaborazione con Università, Regione, Comune e Adisu.

Pertanto le stesse associazioni studentesche ritengono: «Assurdo e ridicolo il fatto che non siano in alcun modo state coinvolte le rappresentanze degli studenti e le istituzioni che hanno portato avanti nel tempo Gimo ed i vari progetti di ripensamento del sistema mobilità pubblica. E non è stato dato in alcun modo riconoscimento a coloro che hanno sostenuto per primi la necessità di attivare un servizio notturno».