Scuole insicure, più di mille incidenti all’anno

Trend in crescita degli allievi che si fanno male in aula
Perugia

La scuola non è più un posto sicuro come una volta. Dentro le aule si contano sempre più incidenti che vedono vittime gli studenti. Sono sempre più numerosi gli allievi che si fanno male durante le attività scolastiche, a partire dalle elementari alle medie.
Nel 2015 si erano infortunati 1.125 under 14, l'anno precedente quasi 1.200. Un trend che si mantiene quasi costante nel tempo dal 2012 in poi.
Ma un dato su cui dover riflettere è quello relativo al fatto che gli infortuni in classe si dimezzano dopo la terza media. Nel 2016, nella fascia compresa tra i 15 e i 19 anni, sono state 530 le vittime di incidente. Il 4,7% del totale degli infortunati. Ma in questa categoria rientrano anche ragazzi e ragazze che, conclusi gli studi dopo la scuola dell'obbligo, hanno iniziato a lavorare.

Una problematica che preoccupa e che porta a dire ad Alessandro Rampiconi, della segreteria della Cgil, che «sicuramente va migliorata l'edilizia scolastica ma anche la sorveglianza».
L'Anmil, associazione che fa della tutela degli infortunati e soprattutto delle fasce più deboli la propria bandiera, è impegnata da anni per promuovere la cultura della sicurezza tra i banchi. «Sicuramente ci sono problemi sia strutturali che di sorveglianza - conferma il presidente provinciale, Giovanni Baccarelli -. Come Amnil facciamo prevenzione a scuola da tempo. A fronte di questi dati è necessario l'intervento delle istituzioni e da parte nostra, da settembre, rafforzeremo le azioni di informazione tra bambini e ragazzi. Due nostri consiglieri sono reduci da un corso per formatori. Vorremmo che il nostro percorso venga inserito come materia di insegnamento nelle scuole, dove comunque c'è già molta attenzione su questi temi».