Inaugurata la scuola Rodari dopo i lavori di riqualificazione

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Perugia

Si è tenuta questa mattina la cerimonia di inaugurazione della scuola d’infanzia Rodari, in via Caduti del Mare a Ponte della Pietra, a seguito del completamento dei significativi lavori strutturali di adeguamento sismico, sistemazione esterna e riqualificazione degli impianti.

Presenti il sindaco Andrea Romizi, l’assessore Dramane Wagué, il dirigente scolastico Gallina, i dirigenti comunali Moretti e Zepparelli, il consigliere Numerini, il comandante della Scuola lingue estere Gen. Maugeri, le insegnanti, gli alunni della scuola e tantissimi cittadini.

Aprendo l’incontro l’assessore Wagué ha parlato di un “bel momento”, commovente, come sempre accade quando si inaugurano lavori su plessi scolastici. L’intervento sulla scuola Rodari –ha spiegato l’assessore – rientra nell’ambito del “piano-scuole” presentato tempo fa dal sindaco Romizi nel corso di una conferenza stampa. E’ parte, cioè, di un progetto complessivo che l’Amministrazione comunale ha inteso sviluppare fin dall’inizio del mandato ritenendola una assoluta priorità. Si è scelto in sostanza di investire sull’edilizia scolastica per una riqualificazione complessiva degli edifici, come mai in precedenza era accaduto. Si pensi, ad esempio, che il solo intervento sulla Rodari è stato completato con risorse pari a 500mila euro.

“Vogliamo continuare a lavorare – ha concluso Wagué – per fornire ai nostri figli delle scuole sicure dove possano studiare in condizioni ottimali ed adatte alle loro esigenze”.

L’ing. Moretti ha specificato che l’intervento sul plesso è stato radicale: 250mila euro, con fondi regionali, sono stati impiegati per una riqualificazione strutturale (tetto, pareti ecc.).

I restanti 250mila euro, con risorse proprie del Comune in virtù dell’accensione di un mutuo, hanno consentito di rifare i bagni, le pavimentazioni, gli infissi interni ed esterni, gli impianti, le caldaie. In sostanza si può dire che la scuola è stata completamente rifatta ed è oggi una delle più sicure di Perugia.

Anche il dirigente scolastico, Prof. Gallina, ha parlato di momento commovente, anche in virtù della massiccia presenza della comunità coinvolta. Una presenza dovuta al fatto che Casenuove sente molto la valenza della scuola dell’infanzia, istituto che comincia, di fatto, a tracciare il percorso formativo dei bambini.

Gallina ha inteso ringraziare l’Amministrazione per il confronto continuo e per aver messo l’edilizia scolastica al centro della propria azione politico-amministrativa.

A concludere la serie degli interventi è stato il sindaco Romizi, che, in apertura, ha voluto ringraziare innanzitutto il personale del Comune per lo straordinario impegno che mette giornalmente in questo settore: ogni qualvolta si interviene su una scuola, per loro non è mai una sola questione di lavoro, ma personale. Segno della passione che mettono in ciò che fanno.

In senso generale Romizi ha rimarcato che ad inizio legislatura l’Amministrazione comunale ha assunto una scelta chiara, ossia di mettere le scuole al primo posto dell’azione politico-amministrativa, perché vi era la necessità assoluta di impiegare risorse ingenti per riqualificare molti plessi. “Per questo in 5 anni, a volte anche con ingegno e fantasia, siamo riusciti a liberare risorse per circa 20 milioni di euro, ossia dieci volte superiori a quelle che venivano normalmente destinate nelle precedenti legislature”.

Tuttavia l’Amministrazione non ha intenzione di fermarsi ed anzi intende proseguire lungo questa progettualità con grande entusiasmo, ben sapendo che i progetti da completare sono tantissimi e si muovono su due direttici: la riqualificazione dell’esistente dove possibile, la costruzione di nuovi plessi dove necessario.

Romizi ha voluto poi esprimere una nota di ringraziamento nei confronti del personale scolastico che, negli anni, ha continuato con passione a svolgere il suo lavoro in favore della comunità pur in condizioni non ottimali. Infine un invito ai ragazzi: visto che la riqualificazione della scuola, per il tramite del Comune, è stata possibile grazie all’impegno dei citatdini.genitori, spetta ora ai bambini contribuire a mantenere questo patrimonio in buono stato.