Walter Orlandi torna a ricoprire l’incarico di direttore dell’area Sanità

Annullata la sua rimozione decisa dalla Giunta per effetto dell’inchiesta in corso
Perugia

Walter Orlandi torna a ricoprire l'incarico di direttore dell’area Sanità. Il suo avvocato ha presentato una diffida dalla sua rimozione decisa dalla Giunta per effetto dell’inchiesta sanità, spostandolo alla direzione dell’area Programmazione affari internazionali ed europei.

 Ma per contratto gli incarichi di tutti i direttori scadono il 31 dicembre 2019 e Orlandi, ha fatto valere quanto sancito e sottoscritto dalle parti, cioè che lo spostamento può avvenire solo con interventi legislativi nazionali o regionali, mentre Palazzo Donini  si era affidata a una delibera. La Giunta regionale non ha potuto che prendere atto della cosa e sospendere la delibera stessa, in attesa di approfondimenti.  La rotazione prevedeva l’affidamento dell’area Sanità e welfare a Luigi Rossetti, mentre a Caporizzi quella che si occupa di Organizzazione e risorse umane, finanziarie e strumentali.

Orlandi, indagato nell'inchiesta sui concorsi truccati, era stato rimosso in base alla rotazione delle deleghe dei cinque apicali della Regione disposta dalla delibera regionale del 15 aprile, firmata dalla presidente della giunta Catiuscia Marini. 

Sul caso è intervenuto il consigliere regionale Sergio De Vincenzi che stigmatizza il ritorno di Orlandi e attacca sul fatto che "nel contempo non è dato ancora da conoscere se e quando la Marini, effettivamente, lascerà la presidenza della giunta regionale. Sembra il solito minuetto che riporta in modo barocco le pedine al proprio posto. Che ne pensano i consiglieri di maggioranza di questi valzer?".