Catiuscia Marini si è dimessa da Governatrice dell’Umbria

Inesorabile epilogo dopo il coinvolgimento nell’inchiesta su presunte assunzioni pilotate nella Sanità
Perugia

Catiuscia Marini si è dimessa, da questa sera non è più la governatrice della Regione. 
L'annuncio è arrivato nel tardo pomeriggio al termine di una lunga riunione che si è tenuta a palazzo Cesaroni, la sede della Giunta, nel centro di Perugia, a cui ha partecipato il neocommissario del Pd umbro Walter Verini, neocommissario del Pd umbro.
già da questa mattina, e che è inesorabilmente legato all'inchiesta della procura di Perugia su alcuni concorsi per assunzioni che sarebbero stati pilotati all'ospedale del capoluogo umbro, che la vede indagata.

Catiuscia Marini ha comunicato le sue dimissioni al presidente del Consiglio regionale umbro, con una lettera in cui si legge: “Io sono una persona perbene, per me la politica è sempre stata 'fare l'interesse generale', da sindaco della mia città, da europarlamentare, ed in questi anni da presidente di Regione. Quello che sta accadendo non solo mi addolora, ma mi sconvolge e sono sicura che ne uscirò personalmente a testa alta, perché - credetemi - io non ho niente a che fare con pratiche di esercizio del potere che non siano rispettose delle regole e della trasparenza, rifuggendo sempre da consorterie e gruppi di potere”.
“Le istituzioni - aggiunge - vengono prima delle persone che le guidano e non possono avere ombre che rafforzerebbero il già difficile rapporto di fiducia con i cittadini. Ritengo doloroso, ma giusto, rassegnare ora le mie dimissioni da presidente della Regione Umbria, perché ritengo di tutelare così l'istituzione che ho avuto l'onore di guidare, salvaguardare l'immagine della mia regione e della mia comunità e al tempo stesso avere la libertà di dimostrare la mia correttezza come persona e come amministratore pubblico”.

«Voglio ringraziare Catiuscia Marini, che con le sue dimissioni ha scelto di mettere al primo posto il bene della sua Regione - commenta a caldo il segretario nazionale del Pd Nicola Zingaretti».
«Catiuscia - dice - in questi anni è stata al servizio delle istituzioni e dell'interesse generale e ha garantito all'Umbria sviluppo e qualità della vita e dei servizi. E' stata una guida apprezzata per i suoi territori e benvoluta dalla sua comunità. Ora, sebbene in presenza di un'indagine che è ancora allo stato preliminare, ha scelto con responsabilità di fare un passo indietro proprio allo scopo di evitare imbarazzi e strumentalizzazioni per la sua Umbria». «Da garantisti - conclude Zingaretti - aspetteremo che la giustizia faccia il suo corso prima di emettere giudizi definitivi. Spero lo facciano tutti».