Giovane donna ridotta in schiavitù e costretta a prostituirsi

Arrestato a Perugia dai Carabinieri 35enne nigeriano. Indagate due connazionali
Perugia

I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo e della Sezione Operativa della Compagnia di Perugia hanno localizzato e arrestato un cittadino nigeriano, classe 1985, residente a Perugia, disoccupato e con precedenti di polizia, con l'accusa di tratta di esseri umani, riduzione e mantenimento in schiavitù, sfruttamento della prostituzione e violazione delle norme sull'immigrazione. Al vaglio della magistratura anche un'accusa di violenza sessuale.

L'indagine che ha portato all'arresto dello straniero è partita a seguito della denuncia di una giovane nigeriana di 21 anni, reclutata nel suo Paese con la promessa di un lavoro ma che in realtà si era ritrovata sulla “strada” una volta giunta in Italia. La donna avrebbe dovuto restituire 35mila euro a chi aveva favorito il suo viaggio in Italia prostituendosi.

Per favoreggiamento sono indagate anche due donne nigeriane, di 28 e 29 anni.