La Polizia di Stato celebra il 166° anniversario dalla fondazione

In piazza del Bacio si ripercorre la storia dell’Istituzione e vengono premiati i poliziotti distintisi per merito
Perugia

La Polizia di Stato celebra oggi il 166° anniversario dalla fondazione, alla presenza del Sottosegretario al Ministero dell’Interno, della Presidente della Regione Umbria, della Presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, del Prefetto e delle più alte cariche istituzionali.

Per l’edizione di quest’anno dell’evento ci si è orientati alla ricerca di uno spazio che assumesse un significato simbolico in relazione ai messaggi di polizia di prossimità e con l’intento di condividere le celebrazioni con i cittadini, ai quali è rivolto l’operato quotidiano delle donne e degli uomini della Polizia di Stato, guidati dal claim .

Per questo è stata scelta la zona della stazione di Fontivegge e, in particolare, Piazza del Bacio.

L’utilizzo del citato spazio rientra nel disegno più ampio che sottende le celebrazioni di quest’anno nel capoluogo, ossia la riqualificazione e la riaffermazione della presenza delle Istituzioni in un’area che è stata a lungo oggetto di attenzione negativa in ragione del proliferare di fenomeni di criminalità.

Durante la cerimonia il Sottosegretario all’Interno, il Prefetto ed il Questore hanno consegnato le onorificenze e le ricompense ai poliziotti che hanno portato a termine importanti attività operative e che si sono distinti per il loro operato.

Oltre al personale schierato in rappresentanza di tutte le specialità della Polizia di Stato, era presente in piazza una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato che quest’anno festeggia i cinquant’anni dalla sua costituzione.

Durante la cerimonia tenutasi, sempre stamane, a Roma, il Presidente della Repubblica ha insignito la bandiera della Polizia di Stato della medaglia d’oro al merito civile per l’operato della Polizia Scientifica, che con costante impegno ed altissima professionalità, assicurando standard di sicurezza sempre più efficienti a tutela dei principi di libertà che ispirano la nostra democrazia, ha svolto i servizi tecnico-scientifici legati alla tutela dell’ordine pubblico e al contrasto della minaccia terroristica, nonché, le attività specifiche connesse al fenomeno migratorio e all’effettuazione dei sopralluoghi per la ricerca di prove, per l’individuazione dei colpevoli e per il contrasto al crimine.