Romizi contro Giubilei, come una partita a calcetto

A Perugia centrodestra e centrosinistra potrebbero finire col misurarsi in campo con almeno 5 liste per parte
Perugia

Le forze politiche si stanno organizzando per affrontare in maniera determinata le prossime Amministrative.
A Perugia centrodestra e centrosinistra potrebbero finire col misurarsi in campo con sei liste per parte.
Come riporta Il Messaggero Andrea Romizi si prepara ai nastri di partenza con tre-quattro liste di partito (Forza Italia, Lega, Fdi e anche “Energie per l'Italia”), accanto ci saranno almeno due schieramenti civici, forse pure un terzo. Dentro Forza Italia prendono sempre più quota le candidature di Giacomo Cagnoli e Federico Mazzi, la senatrice Fiammetta Modena ha intenzione di giocare un ruolo decisivo nella partita.

Venerdì prossimo, invece, si vedranno i big della Lega (parlamentari e capogruppo in Regione) per fare il punto della situazione a Perugia: è dato per molto probabile un passo indietro del senatore Simone Pillon nel ruolo di regista delle candidature. La lista perugina del Carroccio sarà compilata con un meccanismo più collegiale, in pratica una sorta di votazione interna del direttivo regionale su ogni nome proposto.
Per Fratelli d'Italia, che nella maggioranza Romizi ha avuto un peso decisivo, un nome significativo dovrebbe essere quello dell'avvocato Michele Nannarone.
La lista "degli assessori" di Romizi, invece, terrà dentro Edi Cicchi, Cristiana Casaioli e probabilmente Diego Dramane Wagué, più il consigliere comunale Otello Numerini e il presidente del consiglio Leonardo Varasano. Vengono dati fuori dalle candidature, invece, altri tre nomi della giunta: Teresa Severini, Cristina Bertinelli e Michele Fioroni.

Quanto al centrosinistra allargato che sarà guidato da Giuliano Giubilei, accanto alla lista del Partito democratico sarà sistemato di certo lo schieramento "Rometti-Monni", cioè socialisti più Civica-Popolare e una lista di marca Mdp, che però con ogni probabilità avrà un altro nome. Arrivato a fine corsa il cartello di LeU, infatti, i bersaniani andranno per conto loro lasciando Sinistra Italiana all'alleanza con Rifondazione. L'ancoraggio a sinistra sarà garantito pure da una lista di "Anima Civica". Anche Giuliano Giubilei avrà al suo seguito due liste "del candidato sindaco". Su quelle, comunque, i lavori saranno avviati in modo più determinato a partire dalla prossima settimana, dopo che il giornalista del Tg3 avrà annunciato in modo ufficiale la sua intenzione di correre per la fascia tricolore. In una lista potrebbero confluire anche esponenti dei Radicali, a patto che nei prossimi giorni vengano superate le diffidenze espresse pure mercoledì sera al tavolo della coalizione. Quindi, rifacendo i calcoli: Pd, la nuova Mdp, Socialisti Civica e popolare, Anima civica e almeno un paio di schieramenti scelti dal candidato sindaco: totale sei, per ora.