Pd verso le primarie, la scelta è fra Verini e Bocci

Il 16 dicembre sarà eletto il segretario regionale e con un sistema proporzionale (a tre collegi) saranno scelti pure i 250 membri dell'assemblea regionale
Perugia

Il Pd umbro si avvicina alle primarie del 16 dicembre, quando sarà eletto il segretario regionale e con un sistema proporzionale (a tre collegi) saranno scelti pure i 250 membri dell'assemblea regionale.
In ballo c'è un ruolo strategico fondamentale. Il prossimo segretario regionale potrà dire la sua per le amministrative del 2019, ma soprattutto potrà mettere i paletti per le regionale del 2020.
E ad un mese dalla data che deciderà il futuro del partito, per ora ai nastri di partenza si prevede che si presenteranno, da una parte Walter Verini, deputato, 62 anni, gioca in ticket con Andrea Pensi (sindaco trentottenne di Gualdo Cattaneo), prima deciso a muovere per la segreteria dem ínsieme a Simona Meloni (vicesindaco di Piegaro, 44 anni), entrata anche lei nella mozione Verini.
Dall'altra Gianpiero Bocci, 56 anni, ex sottosegretario, alla prima uscita da candidato segretario ha lasciato un bel po' di palcoscenico a Cristian Betti (anche lui trentottenne, primo cittadino di Corciano), non è un ticket ma un po' c'assomiglia. A fianco c'era Federico Gori, classe '84, che fa il sindaco a Montecchio.
E se Verini ha ringraziato il sindaco di Narni Francesco De Rebotti per essere stato «il regista» della sua candidatura, Bocci ha in tasca il jolly dell'intesa con la governatrice Catiuscia Marini.
Ora si comincerà a fare sul serio.