La parte storica del Pd umbro punta su Bocci

L’ex sottosegretario in campo, quasi 200 alla presentazione della candidatura
Perugia

L'ex sottosegretario Gianpiero Bocci ufficialmente in corsa per ricoprire il difficile e delicato ruolo di leader regionale dei Dem.
Ieri al Park Hotel di Ponte San Giovanni si è dato appuntamento il gota del Pd.
Dopo che il giovane sindaco di Gualdo Cattaneo Andrea Pensi e Simona Meloni avevano presentato la loro candidatura, è dunque sceso in campo un gruppo di vecchi amici di area bocciana che ha convocato simpatizzanti e correntisti per capire se ci fossero le condizioni per mettere in sella l'ex sottosegretario.
In tanti non hanno voluto mancare all'appuntamento.
Dal canto suo Gianpiero Bocci aveva inviato numerosi messaggini con il suo cellulare: «Cari amici, essendo stata fissata per domani 30 ottobre alle 17.30 al Park Hotel di Ponte San Giovanni la presentazione della candidatura a segretario regionale di Gianpiero Bocci, sarei felice di vedervi presente».
E così si è potuto toccare con mano il fatto che intorno a lui si è saldato un asse che va dalla presidente della Regione Catiuscia Marini a Giampiero Giulietti fino al nucleo dei bocciani cosiddetti “storici”.
In tutto quasi duecento persone. Dai fedelissimi di Bocci come Luca Barberini, Andrea Smacchi, Eros Brega, Massimiliano Presciutti, Alvaro Mirabassi, Erika Borghesi, Donatella Porzi, Maurizio Manini, Andrea Cernicchi e altri ancora a quelli di Catiuscia Marini, seduta in prima fila. Con lei Carla Casciari, Giampiero Giulietti e buona parte della giunta, cioè Antonio Bartolini e Fernanda Cecchini (assente in pratica solo il neo zingarettiano Fabio Paparelli). Oltre a loro qualche professore e pezzi di sindacato.
Assente la quasi totalità dei 30-40enni, tutti i parlamentari e i sindaci, a parte Cristian Betti (Corciano) e Sandro Pasquali (Passignano) oltre al già citato Presciutti.
Il primo ad intervenire è stato Gianfranco Chiacchieroni che ha parlato del bisogno di unità e di pluralità e di una «assunzione di responsabilità collettiva». «Dentro questo quadro - ha detto - propongo la candidatura di Bocci».
Gli ha fatto coro la governatrice Catiuscia Marini che spingendo sulla l'ex segretario ha lanciato un accorato appello all'unità e al bisogno «dell’apporto e dell’energia dei giovani. Questo è l’inizio di una strada collegiale e di responsabilità, nella quale innestare innovazione e cambiamento».
La presidente ha ricordato come siano decisivi, nei prossimi mesi, gli appuntamenti elettorali: «Voteranno 62 comuni e nel contempo ci saranno le europee, la campagna elettorale politica più complessa per la storia del paese, dell’Europa, delle democrazie e del loro carattere liberale. Bisognerà mobilitare tutti». Infine, nel 2020, le regionali: «Abbiamo una responsabilità - ha detto - perché c’è una storia che può essere compromessa».
Gianpiero Bocci ha così spiegato la sua scelta: «Non sono un candidato di una parte del Pd, e va ribadito il fatto che non c’è stato un gruppo che ha deciso per nome e per conto di. Ora serve un congresso per rilanciare il Pd in un momento difficile».

Guasticchi ha fatto un passo indietro convergendo su Bocci, «anche se - ha rivelato - si è trattata di una mossa studiata sin dall'inizio. Che conferma come l'ipotesi Bocci sia in campo già dall'estate».
Intanto Verini - altro candidato da mesi - ha fatto sapere che sta riflettendo: rilevando come sia necessario prima di formalizzare le candidatura un confronto programmatico che però non c'è stato.

Il fronte unito è solo una speranza, anche perché nelle stesse ore della presentazione della candidatura dell'ex sottosegretario è andato in scena lo scontro generazionale: nella scalata alla segreteria contro Bocci-Marini c'è Andrea Pensi e Simona Meloni, sostenuti da Giacomo Leonelli, che gridano all'“unanimismo di facciata” e attaccano “l'accordo di potere” fatto dalle correnti che hanno portato - sferzano - alla disfatta il Pd.

La data ultima per depositare le candidature, come deciso dalla Direzione dem alcuni giorni fa, è quella del 7 novembre. Le primarie si terranno il 16 dicembre.