A Pieve di Campo la Festa di inizio estate

Intervento del Cardinale Bassetti per la celebrazione del santo patrono
Perugia

Di Gino Goti - Doppia festa per gli abitanti di Pieve di Campo: quella di San Giovanni sul piazzale della chiesa parrocchiale con l'intervento gradito del Cardinale Gualtiero Bassetti, giunto a sorpresa nella serata dedicata alla gastronomia e alle tradizioni popolari e poi per celebrazione della S. Messa che, ormai da anni, viene dedicata ai battezzati nella chiesa della Pieve nella ricorrenza del 1°-25°-50° e 75° anno di eta. Numerosa la partecipazione di festeggiati e parenti e il ritorno in parrocchia di molti che ora risiedono altrove.

E poi, sempre lungo via Pieve di Campo, la “Festa di inizio estate” quest'anno alla prima edizione ma, visto il successo, già programmata quella di mezza estate, di fine estate e così via di stagione in stagione. A capo dell'idea Sergio Mancini e famiglia : in programma 108 gusti di gelato, giochi, aperitivo con specialità gastronomiche di prodotti della Valnerina, birra artigianale direttamente dalla “birrAPE”di BastianBirraio e tanta musica per tutte le età con il gruppo “Half Star Projet”: un trio acustico che rievoca alcune melodie più conosciute dagli anni '70 a oggi: quei brani che quando li senti dici subito: “uhh, quant'era bella 'sta canzone”.

Sono stati due momenti di ritrovo, di aggregazione, di ricordi, di progetti per stare ancora insieme più spesso e soprattutto nei luoghi che dovrebbero essere conosciuti meglio, trattati meglio e vissuti più intensamente. Veramente le aspettative dei residenti prevedevano di includere nella festa anche la sistemazione del tratto di strada disastrato di fronte alla scuola elementare e alle fonti di San Francesco: ma ancora è mancato il rispetto per il santo, per gli alunni delle scuole, per i residenti e per i numerosi cittadini che transitano in quella strada che ha subito solamente un ulteriore se pur salutare “rattoppo”. Sia gli abitanti della Pieve che i giovani del “campetto”, divenuto ormai famoso e osannato dal sindaco Romizi, meriterebbero una cura più attenta delle istituzioni in situazioni dove né i ragazzi, né gli adulti hanno i mezzi adatti per intervenire.