Affaire rifiuti, i cittadini di Pietramelina chiedono i danni

A giudizio 23/28 soggetti: chiesti risarcimenti per oltre 18 milioni
Perugia

Sono oltre 23 le persone coinvolte nella paventata truffa dei rifiuti della discarica di Pietramelina che vede 323 cittadini, associazioni, comuni, Ministero dell'ambiente, Legambiente e molti altri enti ed associazioni danneggiati per danni ambientali e patrimoniali.

Il Pm Valentina Manuali, presente in un'aula affollatissima ha firmato la richiesta di rinvio a gudizio destinata a 23/28 soggetti, di cui 16 a persone fisiche,di questi a 10 per associazione a delinquere e truffa ai danni del comune per inquinamento ambientale.

E' stato richiesto e condiviso un risarcimento milionario (18.000.000) quantificato dai legali delle 323 famiglie di Pietramelina, dall'Uninone Consumatori oltre a sei aziende agrarie e agrituristiche con allegata una perizia giurata. Il risarcimento sarebbe previsto dalla legge 689 del 1981 -Art. 4 Procedimento per l'accertamento e l'irrogazione delle sanzioni – Legambiente attraverso l'avvocato Contarmi ha chiesto un risarcimento di 100 mila euro e la stessa cosa ha fatto il Wwf, attraverso l'avvocato Valeria Passeri.

Si sono costituiti parte civile anche il Ministero dell'Ambiente rappresentato dal'avvocato Maria Assunta Mercati. In aggiunta partecipano alla costituzione civile in modo collettivo anche i Dieci Comuni del Trasimeno (Città della Pieve, Passignano sul Trasimeno, Magione, Torgiano, Tuoro, Panicale, Castiglione del Lago, Padano, Piegaro, Lisciano Niccone, Corciano), assistiti dall'avvocato Massimo Degli Esposti. All'udienza si è presentato il sindaco di Panicale Giulio Cherubini.

Luca GentiliIl Comune di Perugia, ha invece affidato l'incarico al prestigioso e, noto alle cronache, avvocato penalista Luca Gentili. L'udienza è stata rinviata al 6 marzo 2019 e si terrà nell'aula degli Affreschi in Piazza Matteotti a causa del previsto notevole afflusso di persone, tra cui gli stessi cittadini di Pietramelina.