Perugia, partito il primo Frecciarossa per Milano

Il servizio di fatto inaugura l'Alta Velocità in Umbria
Perugia

Come annunciato alle 5,13 di questa mattina (giovedì 8 febbraio) è partito il primo Frecciarossa diretto a Milano e poi a Torino. Tanti i viaggiatori che hanno voluto vivere da protagonisti questo evento destinato a lasciare traccia nella storia della tormentata viabilità umbra. Tanti anche i giornalisti e i fotografi presenti ai quali è stata riservata una carrozza da condividere con rappresentanti delle istituzioni (dalla presidente della Regione Catiuscia Marini al sindaco Andrea Romizi) e altri politici arrivati a Fontivegge per la photo opportunity. Il treno di ritorno partirà questo pomeriggio alle 18.45 e arriverà a Perugia alle 22.18.
Oltre alla presidente sono saliti sul Freccia il sindaco di Perugia Andrea Romizi, gli assessori regionali Giuseppe Chianella e Antonio Bartolini, quello comunale Emanuele Prisco e i consiglieri regionali Giacomo Leonelli, Carla Casciari e Marco Squarta. Nel vagone anche il presidente della Camera di commercio di Perugia Giorgio Mencaroni e quello della Fondazione Cassa di risparmio di Perugia Giampiero Bianconi.
«È una giornata importante per l’Umbria - ha detto la presidente della Regione Catiuscia Marini - il capoluogo non è una città metropolitana però siamo convinti che l’Umbria dal punto di vista turistico e del business avesse bisogno di questo salto di qualità. Con il bando periferie riqualificheremo anche i parcheggi che servono la stazione. Il servizio nasce da una convenzione tra Regione e Trenitalia, e la Fondazione Cassa di risparmio di Perugia ci ha tenuto. Ci abbiamo creduto come Regione e come comunità, è stato un gioco di squadra istituzionale e anche gli operatori economici ci hanno tenuto».
«È una bella giornata - ha detto il sindaco Romizi, sceso poi ad Arezzo - e simbolicamente siamo qui a dare il benvenuto. Per la comunità regionale rappresenta l’occasione di viaggiare, e confidiamo che possa essere usato anche da coloro che vogliono venire a Perugia e in Umbria».

Il Frecciarossa Perugia-Milano-Torino, partito per la prima volta giovedì 8 febbraio, ha di fatto aperto un'epoca nuova per ciò che riguarda la viabilità in Umbria.
Finalmente si può parlare di alta velocità e di una importante via d'uscita dall'eterno isolamento che caratterizza la regione. Per centrare l'obiettivo palazzo Donini ha messo sul piatto un milione e 300mila euro, più Iva, a cui si aggiungono 350mila della Fondazione Cassa di risparmio di Perugia. I fondi messi a disposizione vanno a coprire i costi del primo anno di attivazione. Per ora si parla di fase sperimentale. Il treno sarà operativo fino a dicembre 2018.

C'è da dire che le premesse per una buona riuscita del progetto ci sono tutte. Sfiora quota mille il numero di biglietti prenotati fino al 30 marzo per il nuovo collegamento ferroviario. E contemporaneamente è iniziata anche la promozione del servizio da parte di Trenitalia che utilizzerà vari canali: dai megamanifesti affissi a Perugia e Terni ai social. Sono due le corse, una al mattino e l'altra serale
Il Frecciarossa 9500 parte da Perugia alle 5,13 per arrivare nella città della Madonnina alle 8,30 e a Torino Porta Nuova alle 9,55: fermate intermedie ad Arezzo (6,04), Firenze Santa Maria Novella (6.43), Bologna (7.21) e Reggio Emilia AV (7,42).
Per il ritorno si viaggia sul Frecciarossa 9555 con partenza da Torino alle 17.05, Milano centrale alle 18.45, arrivo a Perugia alle 22.18. Tempo totale di percorrenza leggermente più lungo: 3 ore e 33 minuti.
Non circola nei giorni festivi e il sabato cambia la sua denominazione in Frecciarossa 9582.

Ovviamente vige la regola che, prima si prenota e meno si paga. Ma ci sono anche tutte le possibili offerte di Trenitalia sulle Frecce, come la Speciale 2×1 con cui di sabato si può viaggiare in due al prezzo di un solo biglietto base. Ma anche l’andata e ritorno weekend con cui si viaggia a partire da 69 euro in seconda classe e 89 in prima.
Il treno dell’andata è dotato di quattro livelli di servizio: Executive, Business, Premium e Standard. Il convoglio ha servizio bar e tutte le carrozze sono attrezzate per il trasporto di passeggeri su sedia a rotelle. Di certo il Frecciarossa favorirà il turismo, sia in entrata che in uscita. Basti pensare alla opportunità che viene offerta a tanti visitatori di venire a visitare in un solo weekend le meraviglie dell'Umbria, così come la possibilità da parte di tanti residenti di concedersi un viaggio straordinario e in luoghi che diventano improvvisamente più vicini.