Perugia, i Rioni rendono omaggio a Sant'Ercolano

Il 4 e il 5 novembre ostensione degli stendardi in onore del vescovo martire della città
Perugia

I cinque Rioni renderanno omaggio anche a sant’Ercolano, patrono della città e dell’Università di Perugia. Dopo la rappresentanza nelle rievocazioni di Gualdo Tadino, Montone e Todi, i cinque Magnifici Rioni di Perugia continuano a tenere in moto la macchina organizzativa delle iniziative, sia quelle messe in piedi per diffondere la manifestazione “Perugia 1416”, che singolarmente per valorizzare il proprio territorio. Il fermento si concentra ora su un nuovo debutto: la loro partecipazione con l’ostensione degli stendardi nei festeggiamenti in onore del vescovo martire della città, che si terranno nelle giornate del 4 e 5 novembre. Una iniziativa sostenuta dai Consoli dei Rioni, che in una nota spiegano quanto “il Santo Patrono, vissuto nel VI secolo, risulti loro particolarmente caro in quanto i vari palii, le giostre, la corsa del toro e la stessa battaglia dei sassi (sassaiola) furono disputati per secoli a Perugia in occasione della festa di Sant’Ercolano”.

Saranno quindi presenti a tutti gli appuntamenti organizzati nei due giorni nella chiesa dedicata al santo: quelli di sabato 4, che includono la messa delle 11 presieduta da Monsignor Paolo Giulietti, vescovo ausiliare di Perugia Città della Pieve, e il concerto delle 16.30 dei Madrigalisti di Perugia, diretti dal maestro Mauro Chiocci; e alla celebrazione di domenica 5, alle 10.30, presieduta invece dal Cardinale Gualtiero Bassetti. Una esigenza, quella di rendere omaggio anche a Sant’Ercolano, nata dopo aver preso parte alla luminaria di San Costanzo, l’altro Patrono della città insieme a San Lorenzo, e che negli anni pensano di consolidare ampliando la loro partecipazione alle celebrazioni in occasione della ricorrenza, con altre iniziative.