Prete vince causa con la Sipa

Il Tar dà ragione alla parrocchia di via Birago
Perugia

La parrocchia di via Birago dovrà essere risarcita dalla società dei parcheggi Sipa. Lo ha stabilito il Tar dell'Umbria. 
La Sipa, oggi Saba, dovrà rifondere 95.040 euro di risarcimento per il bene non goduto alla parrocchia dei Santi Biagio e Savino che aveva ceduto gratis un terreno da 700 metri quadrati a Sipa e Comune dove doveva sorgere un parcheggio e in cambio doveva ottenere la costruzione - anche questa gratis - del centro per i fedeli proprio di fianco alla chiesa.
Era il 2003 e per questo fu sottoscritta dal notaio anche un'apposita convenzione.
Sono passati gli anni e il progetto non è mai partito.
Il prete di via Birago dopo diffide su diffide andate a vuoto ha affidato tutto all'avvocato che si è rivolto al Tribunale amministrativo regionale. Che con la sentenza del 29 ottobre gli ha dato ragione riconoscendo l'inadempienza della Sipa.

Così ha vinto la parrocchia guidata oggi da don Luca Delunghi. A perdere è la Sipa. Si salva il Comune di Perugia che era stato chiamato dentro alla vicenda, ma che per il Tar non è il responsabile della mancata realizzazione delle opere.

La Parrocchia non solo ha chiesto il risarcimento del danno, ma anche che, con la risoluzione della convenzione, l’area sui cui sono state costruite solo promesse, torni di sua proprietà.